600mila euro per riqualificare e ampliare l’asilo comunale di via San Francesco 

La superficie è di 450 mq. e può accogliere 32 bambini, di cui 6 lattanti. Il nido è stato realizzato a Lendinara (Rovigo) alla fine degli anni ’70 

LENDINARA (Rovigo) – Il Comune ha ottenuto 592.655 eurodallo Stato grazie ai fondi del Pnrr per riqualificare e ampliare l’Asilo nido comunale “Il Primo Volo” di via San Francesco.

Come spiega l’assessore Gino Zatta, l’attuale struttura adibita a nido comunale è composta da quattro blocchi rettangolari giustapposti ortogonalmente lungo l’asse longitudinale e sfalsati alternativamente a due a due. L’intero complesso si sviluppa su un solo piano e origina un complesso articolato in quattro unità funzionali, tre delle quali destinate ai bambini e alle loro attività ed una alle funzioni complementari e accessorie (amministrazione, infermeria, cucine, depositi, centrale termica).  

La superficie è di 450 mq. e può accogliere 32 bambini, di cui 6 lattanti. Il nido è stato realizzato alla fine degli anni ’70, si sviluppa su un solo piano ed è stato realizzato con struttura metallica puntiforme, copertura in latero cemento, tamponature laterali in laterizio prive di coibentazione e ampi serramenti in alluminio senza vetro camera. 

La distribuzione degli spazi è funzionale e ben organizzata, gli ambienti sono luminosi e dotati di un doppio affaccio sull’ampio giardino, della superficie complessiva di 5.400 mq. attrezzato con giochi, vasche e macchie alberate. 

Il contesto nel quale la struttura è sorta, si trova nelle immediate vicinanze del centro storico, contiguo la scuola elementare, all’interno di un’ampia area alberata, facilmente accessibile anche in automobile fino all’adiacente area riservata a parcheggio protetta e sicura. 

La struttura sta esaurendo la capacità massima consentita avendo difficoltà ad accogliere altre richieste. Il “nido” inoltre è l’unico nel comune di Lendinara in grado di accogliere i bambini nella fascia 0-12 mesi mentre è noto che si sono registrate più di 60 nascite annuali.  

Benché le caratteristiche tipologiche dell’edificio, la distribuzione degli ambienti, il corretto orientamento e la grande disponibilità di area verde e attrezzata, siano del tutto ideali per il benessere e la serenità dei bambini, è necessario un efficace intervento per garantire i migliori requisiti di efficienza energetica mentre, alcuni materiali ed impianti risultano fatiscenti e necessitano di una ristrutturazione e riqualificazione funzionale.  

La felice collocazione, l’ampia area verde e l’ottimo layout funzionale del nido esistente, inducono ad una scelta conservativa, tesa ad aumentare la capacità massima a 36, migliorare e ampliare gli spazi già a disposizione, razionalizzarne la distribuzione, contenere i consumi di energia elettrica e calore con adeguati interventi oltre a migliorare sismicamente l’intera struttura. 

Il progetto di riqualificazione funzionale e messa in sicurezza che costerà nel complesso 621.400 euro, impiegando quindi poco meno di 29mila euro delle casse comunali.

 “Speriamo solo che ora la Stazione Unica Appaltante (cioè la Provincia di Rovigo) riesca ad aggiudicare la gara entro il 31 marzo venturo, data ultima indicata nell’atto del decreto del Direttore Generale dell’Unità di missione per il PNRR, pena la decadenza del contributo ministeriale” dichiara l’assessore Zatta.

Ugo Mariano Brasioli

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