ROVIGO – Il Circolo Culturale Arti Decorative, in collaborazione con il Circolo di Rovigo e Vivirovigo Aps e con il Patrocinio del Comune di Rovigo, per gli Incontri con l’Autore ha organizzato martedì 13 febbraio scorso presso la sede di Piazzetta Annonaria a Rovigo la presentazione del libro di Antonella Bertoli “Lucia, Giacomo e il camion della morte – 14 novembre 1951: una storia da riscrivere”.
Dopo i saluti del Presidente del Circolo Arti Decorative Franco Montanari e la introduzione del Presidente del Circolo di Rovigo Paolo Avezzù, ha presentato la sua opera Antonella Bertoli, giornalista e scrittrice molto conosciuta.
L’autrice in questo romanzo racconta una storia vera nella Grande alluvione del 1951 dello zio Giacomo Conti, originario del paese siciliano di Tortorici sui Monti Nebrodi. Molto toccante il rapporto che la Bertoli ha riallacciato con i lontani parenti siciliani dello zio, di cui due cugini erano presenti alla iniziativa di Rovigo.
La Bertoli ha affermato che nessuno si ricordava della figura di questo “eroe minore”, a cui con questo libro ha voluto restituire la giusta memoria. Nella notte del 14 novembre 1951 Conti salì volontario per aiutare nella guida il cosiddetto “camion della morte” con lo scopo di andare a salvare persone in pericolo, lasciando la vita nelle acque impietose della rotta del Po. Dal libro, i cui primi passi partono dal periodo della seconda guerra mondiale, emerge uno spaccato della Rovigo e dell’Italia in guerra e viene lanciato, indirettamente, anche un appello alla pace ed un giudizio netto contro la guerra, più che mai purtroppo attuale: “la guerra porta a una totale perdita di civiltà, un trionfo della barbarie contro chiunque”.



















