Sarà a Villamarzana dall’11 gennaio dove il politico polesano ha ricoperto il ruolo di sindaco, poi a Castelguglielmo e a Fratta Polesine, presso la casa museo

VILLAMARZANA (Rovigo) – “Velia e Giacomo” la mostra itinerante, voluta e realizzata da Anppia nazionale per ricordare Giacomo Matteotti e sua moglie Velia Titta a cento anni dall’assassinio per mano fascista del deputato socialista, sarà in Polesine a partire dall’11 gennaio 2025 alle 10.30. 

La mostra farà tappa nei luoghi polesani più significativi a partire da Villamarzana dove Giacomo Matteotti ha ricoperto il ruolo di sindaco prima della elezione alla camera dei deputati. Il consiglio comunale di Villamarzana ha intitolato, proprio nell’anno del ricordo dell’assassinio, a Giacomo Matteotti la sala consigliare. Dopo la sede comunale di Villamarzana la mostra farà tappa a Castelguglielmo dove Giacomo Matteotti è stato consigliere comunale per poi arrivare nella sua città natale e dove riposano i resti mortali, a Fratta Polesine, presso casa Matteotti. 

“Velia e Giacomo” è un progetto dell’Anppia Nazionale, realizzato con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri Struttura di missione Anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali ed internazionali, con la collaborazione del Master Esperto in comunicazione storica: multimedialità e linguaggi digitali di Roma Tre e l’associazione Librerie in Viaggio Aps. Si racconta l’aspetto più umano e familiare di Matteotti, attraverso un progetto che parte dalla raccolta epistolare tra i due amanti, e che ripercorre le loro vicende biografiche, sentimentali e politiche. Il progetto si divide in tre supporti, pensati per la divulgazione più ampia possibile, un’animazione, un albo illustrato e una mostra itinerante. 

La mostra itinerante  sta attraversando l’Italia, tra sedi istituzionali e istituti scolastici, curata dagli storici Andrea Annecchino, Ilaria Giacobbi, Chiara Senesi e Serena De Conciliis e con i disegni di Nora, giovane illustratrice romana,  sotto la supervisione dell’Anppia Nazionale. “Progettata graficamente da Gianluca Staderini, la mostra completa il progetto “Velia e Giacomo” che diventa così uno strumento didattico di divulgazione storica con il quale l’Anppia ricorda, a 100 anni dall’uccisione, Giacomo Matteotti, e anche chi come sua moglie Velia, ha subito il dolore di un’ingiustizia irreparabile”, spiegano i dirigenti nazionali dell’Associazione Nazionale Perseguitati Politici italiani. Ha inizio quindi un “viaggio” di impegno e divulgazione storica, che porterà il progetto in giro per l’Italia e non solo, l’ennesimo viaggio dell’Anppia, che in questi anni si è impegnata, oltre le proprie forze, per cercare di creare vari percorsi didattici e formativi sulla memoria dell’antifascismo.

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