Giovedì 6 Marzo presso Palazzo Angeli di Rovigo, l’ultimo incontro del progetto di Punto Confindustria “Welcome to Stem” con il confronto con 3 restimonial al femminile

ROVIGO – Si è svolto lo scorso giovedì 6 marzo l’ultimo incontro del progetto di Punto Confindustria con finanziato “Welcome to Stem – Azioni positive per la parità di genere nel territorio polesano” in modalità di Aperifocus dal titolo “diffondere per moltiplicare”. 

È stato un modo per ringraziare tutti gli attori di questo progetto invitandoli a diffondere i due temi principali di questo percorso progettuale: l’importanza delle discipline Stem coniugata alla parità di genere. 

Grande l’interesse riscosso tra il pubblico, con espressioni di merito molto lusinghiere sia da parte degli stakeholder del territorio sia da parte dei partecipanti alle singole azioni. 

L’intervento è stato coordinato e moderato dalla giornalista Micol Andreasi e ha dato vita ad un momento di confronto aperto al territorio dove sono state intervistate 3 Testimonial al femminile, rappresentative dell’evoluzione culturale verso le Stem presente anche nella nostra provincia: Dinora Quadretti – Ingegnere, BIM Manager ed esperta in Digitalizzazione; Mia Tosi – Fisica, Ricercatrice presso il dipartimento di fisica e astronomia “Galileo Galilei” dell’università di Padova – Membro della collaborazione internazionale dell’esperimento Csm al Cern – Membro fondatore della collaborazione internazionale Mode – Socia ordinaria dell’Accademia dei Concordi; Elisabetta Maldi – Ingegnere, Reliability Engineer Produzione-Manutenzione – Wavin Italia Spa.

A tutte loro è stato chiesto di raccontarsi sia nella loro dimensione personale che professionale, con particolare riguardo alla loro esperienza nel conciliare vita privata e vita lavorativa, nonché come le discipline Stem abbiano contribuito a costruire un loro curriculum spendibile in un mondo del lavoro in piena era di transizione digitale e delle tecnologie abilitanti, favorendo così la loro carriera aziendale e/o di ricerca. 

Si è passati poi alla seconda parte di interviste in cui alcuni protagonisti degli interventi di progetto – rappresentativi dei target: stakeholder, donne occupate, donne disoccupate e studenti – hanno raccontato la loro esperienza risultata più che positiva sia dal punto di vista umano che lavorativo. Di seguito i loro nomi. 

Fiorella Cappato – Target Stakeholder . Libera professionista, partecipante al percorso “Costituzione di una rete territoriale”, percorso i cui spunti e riflessioni hanno dato origine al Protocollo che ha sancito la nascita del Network Territoriale Donne Stem/Steam, sottoscritto da numerosi Stakeholder locali. 

Silvia Carletti – Target Donne Occupate. Dipendente, partecipante al corso “Smart Working Tutor – Work Life Balance”, corso il cui obiettivo è stato quello di implementare la conoscenza delle funzionalità degli strumenti digitali compreso l’utilizzo di Gpt per il lavoro da remoto. 

Cosetta Canato – Target Donne Disoccupate. Partecipante al corso “Empowerment delle donne in industria 4.0”, corso il cui obiettivo era far acquisire competenze e affinare capacità per la ricerca e un lavoro futuro. Oggi è una donna che lavora. 

Daniele Chiarion – Target Studente. Studente del IIS Viola Marchesini, partecipante al corso “Laboratorio esperienziale: Metaverso & VR/AR”, corso il cui obiettivo è stato quello di avvicinare gli studenti alle nuove realtà tecnologiche oggi in essere. 

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