ADRIA (Rovigo) – Soroptimist Club Rovigo e Adria rendono omaggio a Maria Grazia Goffré Selvi. Nella serata di mercoledì 11 marzo, alle ore 19.30, al Museo dell’Amolara è stata inaugurata la targa commemorativa dedicata alla storica socia fondatrice del Soroptimist International Club di Rovigo, figura che ha lasciato un segno importante nella vita sociale e istituzionale del Polesine.

L’iniziativa, promossa dal Soroptimist Club di Rovigo, ha visto la partecipazione della presidente del club Tecla Pati, del presidente del Consorzio di Bonifica Adige Po, Roberto Branco, del sindaco di Adria Massimo Barbujani, del figlio della signora, Guido, con la moglie Paola, oltre alle socie soroptimiste e a diversi amici e rappresentanti del territorio.
La targa ricorda il lungo impegno di Maria Grazia Goffré Selvi, socia fondatrice del club rodigino, che ha dedicato energie e passione alla crescita della comunità. Fu membro del Consiglio di amministrazione del Consorzio di Bonifica Polesine Adige Canalbianco, consigliera nazionale e presidente veneta di Agriturist, distinguendosi per il lavoro svolto a favore dello sviluppo del Polesine.

“Maria Grazia è stata una donna di grande determinazione e visione- ha ricordato la presidente del Soroptimist Club di Rovigo Tecla Pati – con questa targa vogliamo custodire e tramandare il ricordo di una socia fondatrice che ha dato anima e cuore al nostro club e al territorio”.
Parole di riconoscenza anche da parte del presidente del Consorzio di Bonifica Adige Po Roberto Branco: “Ricordare figure come Maria Grazia significa offrire anche alle nuove generazioni un esempio di impegno civile e di dedizione al bene comune”.
Il sindaco di Adria Massimo Barbujani ha sottolineato il legame tra la città e la figura ricordata: “Maria Grazia Goffré Selvi è stata una persona capace di esprimere idee e visioni con grande passione. Il suo contributo al territorio e alla vita pubblica rimane un riferimento importante per la comunità”.
La scelta del Museo dell’Amolara per ospitare la targa non è casuale: proprio il mondo agricolo e la gestione del territorio rappresentarono alcuni dei campi in cui Maria Grazia Goffré Selvi operò con maggiore convinzione.
La serata si è conclusa con una conviviale presso il ristorante Amolara, occasione per socie, familiari e autorità di condividere ricordi e testimonianze dedicate a una donna che ha saputo lasciare un’impronta significativa nella storia del Polesine.


















