ROVIGO – È stata inaugurata sabato 16 maggio, nella sede del Circolo Arti Decorative in Piazzetta Annonaria a Rovigo, la mostra “Arte dell’anima”, esposizione dedicata alle opere dell’artista macedone Stefani Stojanoska Naumceska.
L’iniziativa nasce grazie all’incontro tra l’artista e Alit Sejadinovski, socio del Circolo originario della Macedonia del Nord ma da anni residente a Rovigo, che durante uno dei suoi viaggi nel Paese d’origine ha scoperto il talento della pittrice, promuovendone l’arrivo in città.
Ad aprire l’evento sono stati i saluti del presidente del Circolo, Massimo Marangoni, seguiti dall’intervento della critica d’arte Rosetta Menarello, che ha evidenziato il valore culturale e umano della mostra, definendola un’importante occasione di accoglienza, confronto e scambio artistico tra realtà diverse.
Nelle sue tele, Stefani Stojanoska Naumceska racconta infatti la propria interiorità attraverso un linguaggio fortemente astratto, nel quale i colori diventano strumenti espressivi capaci di trasformare emozioni e vissuti in immagini. Le forme si muovono tra fantasia e invenzione creativa, dando vita a composizioni che invitano il visitatore a un viaggio personale e immaginifico.
Come sottolineato dalla Menarello, l’arte dell’artista macedone si distingue per una pittura intensa e spontanea, dove la dimensione astratta assume il ruolo di un vero e proprio gioco creativo, capace di reinterpretare la realtà con sensibilità e libertà espressiva.
Per motivi legati al rientro dell’artista in Macedonia del Nord, la mostra resterà aperta soltanto fino a martedì 19 maggio. L’ingresso è libero.



















