ROVIGO – «Un gesto vile e inaccettabile che colpisce una delle persone più fragili della nostra comunità». Con queste parole la sindaca di Rovigo Valeria Cittadin interviene dopo lo scippo avvenuto lungo la pista ciclabile cittadina ai danni di un’anziana donna che si muoveva con il supporto di un deambulatore.
L’episodio, che ha suscitato indignazione e preoccupazione tra i cittadini, ha spinto l’amministrazione comunale a rafforzare l’attenzione sulle aree maggiormente frequentate.
«La Polizia Locale è stata allertata affinché intensifichi i controlli e i passaggi lungo la pista ciclabile – spiega la sindaca – ma è evidente che non possiamo immaginare una presenza fissa in ogni angolo della città».
Cittadin sottolinea tuttavia come il fatto non possa essere letto soltanto sotto il profilo della sicurezza urbana, ma debba aprire una riflessione più ampia sul rispetto delle regole e sulla convivenza civile.
«Episodi come questo impongono una riflessione seria: l’integrazione non può limitarsi a essere una parola pronunciata nei convegni o nei programmi politici. L’integrazione esiste solo quando c’è rispetto delle leggi, delle persone e dei valori fondamentali della convivenza civile».
Un passaggio nel quale il primo cittadino richiama direttamente le responsabilità individuali di chi sceglie comportamenti criminali.
«Chi sceglie la strada della criminalità dimostra di non voler far parte di questa comunità e finisce per danneggiare anche chi ogni giorno si impegna onestamente per costruire un futuro nel nostro Paese».
La sindaca esprime quindi vicinanza alla vittima, ma evidenzia come la solidarietà da sola non sia sufficiente ad affrontare il problema.
«La solidarietà verso la vittima è doverosa, ma non basta. Servono controlli, certezza della pena e la consapevolezza che diritti e doveri devono procedere insieme».
Da qui la conclusione, che rappresenta anche un messaggio politico sul tema della sicurezza e dell’inclusione.
«Senza rispetto delle regole – conclude Cittadin – non può esserci vera integrazione».
L’episodio riporta al centro del dibattito cittadino il tema della sicurezza nelle aree pubbliche e lungo i percorsi ciclopedonali, particolarmente frequentati da anziani, famiglie e sportivi, sui quali l’amministrazione annuncia una maggiore attenzione nelle attività di controllo e prevenzione.
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