OCCHIOBELLO (Rovigo) – È convocato per mercoledì 17 giugno alle 18.30 il prossimo consiglio comunale di Occhiobello, chiamato a discutere una serie di provvedimenti che spaziano dalla sostenibilità ambientale alla gestione economico-finanziaria dell’ente, fino a temi di carattere nazionale e internazionale.
Tra i punti principali figura l’aggiornamento e l’integrazione dell’impegno ai nuovi obiettivi del Patto dei Sindaci al 2030 e al 2050, insieme all’approvazione del Piano di azione per l’energia sostenibile e il clima (Paesc) del Comune di Occhiobello, strumento strategico per la programmazione delle politiche ambientali e di riduzione delle emissioni.
All’esame dell’assemblea anche la bozza di convenzione tra i Comuni per lo svolgimento in forma associata della procedura di gara relativa all’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale e alla successiva gestione del contratto nell’Atem Rovigo, oltre alla ricognizione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili.
Ampio spazio sarà dedicato inoltre ai temi di bilancio. Il consiglio sarà infatti chiamato a ratificare diverse deliberazioni approvate dalla giunta comunale riguardanti il bilancio di previsione 2026-2028, con variazioni agli esercizi finanziari e la destinazione di quote dell’avanzo di amministrazione per investimenti e fondi vincolati.
In programma anche la tradizionale comunicazione del sindaco, oltre alla discussione del documento di sostegno alla proposta di revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, avanzata da Coldiretti Rovigo.
La seduta si concluderà con l’esame di una mozione presentata congiuntamente dai capigruppo di maggioranza e minoranza dal titolo “Il Comune di Occhiobello per la pace nella Striscia di Gaza”, e con un’interrogazione consiliare presentata dalla lista civica Avanti Insieme Occhiobello.

















