ADRIA (Rovigo) – Gli Azzurri non saranno protagonisti sul terreno di gioco, ma ai Mondiali di calcio 2026 c’è comunque un’eccellenza italiana presente in tutte le 104 partite della competizione. A bordo campo, sotto gli occhi di milioni di tifosi in tutto il mondo, trovano infatti spazio le substitution board prodotte da AMB Elettronic, azienda con sede ad Adria, in provincia di Rovigo, da oltre trent’anni punto di riferimento per federazioni, leghe e organizzazioni calcistiche internazionali.
La rassegna iridata, in programma fino al 19 luglio tra Stati Uniti, Canada e Messico, vede così protagonista anche il Made in Italy tecnologico. Lo scorso 8 maggio l’azienda polesana ha spedito gli 80 esemplari realizzati appositamente per il torneo, confermando una presenza che ormai rappresenta una tradizione ai massimi livelli del calcio mondiale.
Le tabelle elettroniche impiegate durante la manifestazione sono il modello Delta 2FB, personalizzato per l’occasione con una speciale cover dedicata a Unilever, official personal care sponsor della Coppa del Mondo 2026. Un prodotto che abbina robustezza, affidabilità e prestazioni elevate in qualsiasi condizione atmosferica, caratteristiche che hanno contribuito a consolidare la reputazione internazionale dell’azienda.
“Questa è la nostra ottava edizione dei Mondiali – spiega l’executive director Luca Brunelli – e per noi è sempre un grande orgoglio vedere il nostro prodotto di punta sul principale palcoscenico calcistico internazionale. La fiducia che ci viene accordata ci gratifica e ci spinge a trovare continuamente soluzioni innovative. La cover realizzata per questo torneo aumenta ulteriormente lo spazio dedicato alla personalizzazione dello sponsor, mantenendo invariata la maneggevolezza della substitution board. È il risultato di mesi di intenso lavoro svolto nella nostra sede e ci ha dato grandissima soddisfazione”.
Da Adria al tetto del mondo
Dietro il successo internazionale di AMB Elettronic c’è una storia tutta italiana che affonda le proprie radici ad Adria. L’azienda nasce nel 1994 grazie all’intuizione di Ermanno Brunelli e del figlio Luca Brunelli, insieme a un gruppo di imprenditori di origine ferrarese accomunati dall’idea di innovare il mondo del calcio.
Fino a quel momento le sostituzioni venivano segnalate con semplici cartoncini numerati, spesso poco visibili e vulnerabili alle condizioni meteorologiche. La svolta arrivò con la realizzazione della Delta F, la prima tabella elettronica progettata e costruita artigianalmente ad Adria.
Presentato alle federazioni internazionali come prototipo, il sistema ottenne subito il via libera e venne adottato ufficialmente nelle finali europee della stagione 1994-1995.
Tra le tappe che hanno segnato la crescita dell’azienda figurano: 10 maggio 1995: debutto ufficiale nella finale di Coppa delle Coppe tra Real Zaragoza e Arsenal al Parc des Princes di Parigi; 17 maggio 1995: presenza nella finale di Coppa UEFA tra Juventus e Parma; 24 maggio 1995: utilizzo nella finale di Champions League tra Ajax e Milan a Vienna; 1998: esordio ai Mondiali di calcio disputati in Francia.
Un’eccellenza italiana in 180 Paesi
Oggi, dopo oltre trent’anni di innovazione e sviluppo tecnologico, AMB Elettronic rappresenta una delle realtà italiane più riconosciute nel settore delle attrezzature sportive professionali. I suoi prodotti vengono utilizzati da federazioni nazionali, leghe professionistiche e organizzazioni sportive in 180 Paesi del mondo.
Un percorso iniziato ad Adria, nel cuore del Polesine, e che continua a portare il nome del territorio sui più prestigiosi palcoscenici internazionali. Anche ai Mondiali 2026, dove in ogni sostituzione c’è un pezzo di tecnologia italiana che parla veneto e nasce, ancora oggi, ad Adria.













