ROVIGO – Un importante passo avanti per la valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città. La Regione del Veneto ha approvato ufficialmente il piano degli investimenti per il triennio 2026-2028 da presentare al Ministero del Turismo, inserendo il sistema fortificato del Castello e delle Torri di Rovigo tra gli interventi prioritari candidati al finanziamento attraverso il Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT).
Si tratta di un riconoscimento di grande rilievo per la città polesana, considerato che la Regione ha individuato soltanto tre progetti di interesse territoriale da sottoporre all’attenzione del Ministero. Una scelta che conferma il valore storico, culturale e turistico del complesso monumentale rodigino e le sue potenzialità di sviluppo.
L’inserimento nel piano regionale rappresenta un passaggio strategico verso il recupero, la promozione e la piena fruibilità di uno dei simboli più rappresentativi dell’identità cittadina. L’obiettivo è quello di rafforzarne l’attrattività e favorirne l’ingresso nei principali circuiti del turismo culturale nazionale, contribuendo al contempo alla crescita economica e turistica del territorio.
“Questo inserimento rappresenta un risultato straordinario per Rovigo e premia la qualità della nostra visione strategica”, sottolinea l’assessore alla Cultura Erika De Luca. “Le nostre Torri e il Castello non sono soltanto simboli identitari impressi nella storia cittadina, ma costituiscono un patrimonio monumentale dalle grandi potenzialità turistiche. Essere stati scelti dalla Regione all’interno di una rosa così ristretta di interventi destinati al Fondo Unico Nazionale per il Turismo dimostra la validità del progetto presentato”.
L’assessore evidenzia inoltre come le risorse richieste possano tradursi in un percorso concreto di valorizzazione del sito: “Grazie a questi finanziamenti potremo migliorare l’attrattività e l’accessibilità del cuore storico della città, offrendo nuove opportunità di crescita culturale e turistica. Attendiamo ora il prossimo passaggio, con l’auspicio che il Ministero del Turismo confermi il finanziamento”.
L’approvazione regionale segna dunque una tappa fondamentale per il futuro del complesso monumentale rodigino, destinato a diventare uno dei principali punti di riferimento del turismo culturale del territorio.
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