Grazie alla collaborazione con la Croce Rossa Italiana, gli agenti del Reparto Operativo di Rovigo conseguono l’abilitazione BLSD. Le pattuglie saranno dotate di defibrillatori e potranno intervenire nei minuti decisivi in attesa dei soccorsi sanitari.

ROVIGO – Quando il cuore si ferma, ogni secondo può fare la differenza tra la vita e la morte. Con questa consapevolezza, la Polizia Locale di Rovigo compie un importante passo avanti nella tutela della salute pubblica grazie a una significativa collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato di Rovigo.

Nelle giornate di venerdì 19 e mercoledì 24 giugno, gli agenti hanno partecipato a un percorso formativo intensivo di cinque ore, conseguendo l’abilitazione regionale BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), indispensabile per intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco e utilizzare correttamente il Defibrillatore Semiautomatico Esterno (DAE).

L’iniziativa porterà a breve a una concreta innovazione nel sistema della sicurezza urbana: le vetture del Reparto Operativo della Polizia Locale saranno infatti equipaggiate con defibrillatori a bordo, trasformandosi in veri e propri presidi salvavita mobili.

Le pattuglie, spesso tra le prime a raggiungere il luogo di un incidente, di un malore o di un’emergenza in strada, potranno così svolgere un ruolo ancora più determinante. Oltre a garantire la sicurezza dell’area e la gestione della viabilità, gli agenti saranno in grado di avviare immediatamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare, intervenendo nei cosiddetti “minuti d’oro” che precedono l’arrivo del personale del 118.

A sottolineare il valore dell’iniziativa sono il sindaco Valeria Cittadin e l’assessore alla Polizia Locale Renato Campanile.

«La sicurezza di una comunità si misura anche dalla capacità di rispondere prontamente alle emergenze sanitarie che possono verificarsi nella vita quotidiana. Con questa iniziativa non solo dotiamo le nostre pattuglie di strumenti tecnologicamente avanzati come i DAE, ma valorizziamo ulteriormente la professionalità dei nostri agenti, trasformandoli in presidi di primo soccorso in movimento sul territorio. Ringraziamo sentitamente la Croce Rossa Italiana per questa preziosa sinergia: la tutela della vita e della salute dei cittadini resta al centro dell’azione amministrativa».

L’importante progetto nasce da una solida collaborazione istituzionale. Il Comando della Polizia Locale ha espresso un sentito ringraziamento al presidente del Comitato CRI di Rovigo, Alberto Indani, per la disponibilità e il supporto garantiti alla realizzazione del percorso formativo.

Grazie all’impegno degli istruttori della Croce Rossa Italiana, gli agenti hanno acquisito non solo competenze tecniche e operative, ma anche quell’approccio umano e professionale che da sempre contraddistingue i soccorritori della CRI.

«Siamo abituati a vedere la Polizia Locale come garante dell’ordine e della sicurezza, ma oggi dimostriamo di essere prima di tutto al servizio della vita e della comunità», è il messaggio emerso al termine del corso.

Ancora una volta la Croce Rossa Italiana si conferma punto di riferimento nella formazione sanitaria sul territorio, dimostrando come la collaborazione tra istituzioni possa tradursi in un beneficio concreto per tutta la collettività.

Con questo progetto, Rovigo rafforza i propri standard di sicurezza e si propone come esempio di una comunità in cui istituzioni e volontariato operano fianco a fianco, pronte a intervenire quando ogni secondo può salvare una vita.

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