ROVIGO – Due arresti in pochi giorni nell’ambito dei servizi di controllo del territorio effettuati dalla Polizia di Stato a Rovigo. La Squadra Volante della Questura ha arrestato in flagranza di reato due persone, rispettivamente per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e per rapina impropria, secondo l’ipotesi accusatoria.

Il primo intervento risale al 26 giugno, quando gli agenti hanno fermato un diciottenne di nazionalità croata, trovato in possesso di 56,2 grammi di hashish, suddivisi in 24 involucri, e di 2,7 grammi di cocaina, confezionati in quattro dosi, ritenute presumibilmente già pronte per la vendita. Durante il controllo sono stati inoltre sequestrati un bilancino di precisione e 540 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio.

Il giovane è stato quindi arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e messo a disposizione della Procura della Repubblica di Rovigo. Il giudice ha successivamente convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.
Il secondo episodio è avvenuto il 29 giugno. In questo caso gli agenti hanno arrestato un cittadino afgano di circa trent’anni, sorpreso mentre, secondo la ricostruzione degli investigatori, spintonava il vice direttore di un supermercato per assicurarsi la fuga dopo aver sottratto merce dagli scaffali.
L’uomo avrebbe nascosto all’interno di uno zaino e di un sacchetto della spesa sei bottiglie di superalcolici e diversi capi di biancheria intima. Fermato dagli agenti, è stato arrestato con l’accusa, in ipotesi accusatoria, di rapina impropria.
Anche in questo caso l’arrestato è stato posto a disposizione della Procura della Repubblica di Rovigo. Il giudice ha convalidato l’arresto applicando la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Rovigo.













