Oltre 1.200 spettatori in Piazza XX Settembre per l'apertura della 27ª edizione della rassegna. La cantautrice conquista il pubblico con un concerto intenso, tra musica, riflessioni e atmosfere ispirate alle antiche Anguane.

ROVIGO  – Un mare di persone ha accolto il concerto inaugurale della 27ª edizione di Tra Ville e Giardini, la rassegna culturale più identitaria del Polesine. Oltre 1.200 spettatori, ieri sera (2 luglio), hanno affollato Piazza XX Settembre, davanti al Tempio della Rotonda, per assistere al live dello “Strega Comanda Summer Tour” di Francesca Michielin.

Il concerto era già sold out in prevendita, tanto da costringere gli organizzatori ad aggiungere posti a sedere all’ultimo momento. Nonostante ciò, molti spettatori hanno seguito lo spettacolo accomodandosi su panchine, muretti e in ogni spazio disponibile. Una folla numerosa ma composta, che ha accompagnato ogni brano con applausi e cori, conquistando anche l’artista, che dal palco ha commentato: “A Rovigo si sta benissimo”. Al termine dell’esibizione, Francesca Michielin si è fermata a lungo con il pubblico per selfie, fotografie e autografi, nonostante il fitto servizio di sicurezza.

Come da tradizione, la serata inaugurale è stata aperta dai saluti istituzionali del sindaco di Rovigo, Valeria Cittadin, del presidente della Provincia di Rovigo, Enrico Ferrarese, della consigliera provinciale alla Cultura, Lucia Ghiotti, e del direttore artistico Claudio Ronda. Interventi brevi ma significativi, tutti accomunati dal richiamo al valore di una manifestazione che, da 27 anni, coniuga spettacolo dal vivo, patrimonio artistico e paesaggi del Polesine, confermandosi un punto di riferimento per il territorio. Non è mancato l’entusiasmo per un cartellone che anche quest’anno promette sorprese e appuntamenti di qualità.

Sul palco, Francesca Michielin ha confermato tutta la sua maturità artistica e una notevole padronanza della scena. La cantautrice di Bassano del Grappa ha dato vita a un concerto intenso, nel quale il suo timbro inconfondibile ha restituito con naturalezza tutte le sfumature emotive dei brani. Un modo di interpretare la musica che nasce dalla riflessione e dall’attenzione ai testi, come lei stessa ha raccontato al pubblico: “Mi dicono di pensare a cantare. Ma io, se non penso, non riesco neanche a cantare”.

Tra una canzone e l’altra, l’artista ha condiviso pensieri e riflessioni con semplicità e spontaneità. Ha voluto, ad esempio, sottolineare il significato del primo Pride di Rovigo, definendolo un importante gesto di autodeterminazione, tema al centro del suo nuovo singolo “Strega Comanda”, tratto dall’album “Magia Bianca” (2026, Columbia Records/Sony Music Italy).

Ad accompagnarla sul palco, in un’atmosfera sospesa tra suggestioni fantasy e richiami al folklore triveneto, gli abiti lunghi ispirati alle Anguane, figure mitologiche delle acque tanto care alla cantautrice, cui ha dedicato il brano “Il canto delle Anguane”. Con lei, in formazione trio, Giorgia Cantoni, alle tastiere, chitarra e voce solista in “Samson”, e Sofia Volpiana al violoncello.

Il trio ha costruito un sound pop contemporaneo, impreziosito da sonorità lunari e “acquatiche”, perfettamente in linea con le atmosfere dell’ultimo progetto discografico. La scaletta ha alternato i brani più recenti, come “Una donna non può”, “Solstizio d’estate”, “Veridis Vulcano”, “Fango in Paradiso” e “Strega Comanda”, ai successi che hanno segnato il percorso artistico della cantante, tra cui “Nessun grado di separazione” e “Distratto”, il primo brano scritto per lei da Elisa.

Proprio introducendo quest’ultimo, Francesca Michielin ha regalato uno dei momenti più intensi della serata: “Più che madre delle mie canzoni, mi sento una balia. Io le curo, ma poi crescono e appartengono a tutti”.

Nel finale, la cantautrice ha voluto ringraziare pubblicamente gli organizzatori della rassegna: “Quello che fate è grande. Portare la musica e la cultura dappertutto non è scontato”, ricevendo un lungo applauso da parte del pubblico.

Tra Ville e Giardini, ideata e diretta artisticamente da Claudio Ronda, è promossa e sostenuta dalla Provincia di Rovigo, organizzata da Ente Rovigo Festival, con il sostegno della Regione del Veneto nell’ambito di RetEventi e della Fondazione Cariparo. La manifestazione si realizza inoltre in collaborazione con i Comuni di Adria, Ariano nel Polesine, Badia Polesine, Canda, Ceneselli, Corbola, Crespino, Fiesso Umbertiano, Ficarolo, Frassinelle Polesine, Fratta Polesine, Lendinara, Occhiobello, Polesella, Rosolina, Rovigo e San Bellino, confermando la propria vocazione a valorizzare il territorio polesano attraverso la cultura e lo spettacolo dal vivo.

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