DELTA DEL PO – Si è concluso, con anticipo rispetto ai tempi previsti dal finanziamento del PNRR, il programma di manutenzione straordinaria dei pontili e degli attracchi nel territorio veneto del Parco Regionale Veneto del Delta del Po. Infrastrutture Venete S.r.l., società interamente partecipata dalla Regione del Veneto, ha completato la riconsegna delle ultime opere ai territori del Basso Polesine, dopo una prima tranche di interventi consegnata ai Comuni all’inizio dello scorso maggio.

L’intervento ha interessato il completamento degli ultimi sei pontili, portando a quattordici il totale delle infrastrutture riqualificate. Opere considerate strategiche per la navigazione fluviale, l’intermodalità con la rete delle piste ciclabili e lo sviluppo di un turismo sostenibile nel Delta del Po.

Il progetto, coordinato e realizzato da Infrastrutture Venete, è stato finanziato con 1,5 milioni di euro provenienti dal Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari (PNC) al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito dell’Accordo di Programma sottoscritto tra Regione del Veneto, Infrastrutture Venete ed Ente Parco Regionale Veneto Delta del Po.

Gli interventi hanno previsto il completo rifacimento delle strutture di attracco, con pontili più moderni, funzionali e sicuri. In alcuni casi, come quello del pontile di Adria, in zona Museo, le dimensioni sono state raddoppiate, mentre a Rosolina è stata realizzata una nuova struttura. Tutti gli approdi sorgono in prossimità di aree di particolare interesse naturalistico e culturale, rappresentando punti di riferimento per la mobilità turistica e la fruizione del territorio, soprattutto durante la stagione estiva.
Oltre alla sostituzione dei pontili, il progetto ha incluso il rinnovo delle passerelle di accesso, il potenziamento dei punti di ormeggio con nuove bitte, l’installazione di scalette in acciaio inox per garantire maggiore sicurezza, la sostituzione dei parabordi, la sistemazione delle aree golenali e arginali e la manutenzione del verde circostante.

Nel dettaglio, le opere riconsegnate hanno interessato i Comuni di Adria, Porto Viro, Rosolina, Porto Tolle e Taglio di Po, con interventi distribuiti lungo il Canale Fissero-Tartaro-Canalbianco, il Po di Maistra, il Po di Levante, la laguna di Scanoboa e il Po di Venezia.
Con il completamento dell’intero programma si chiude un importante piano di riqualificazione infrastrutturale che restituisce al territorio del Basso Polesine una rete di approdi rinnovata, destinata a sostenere la mobilità fluviale, il turismo lento e lo sviluppo economico del Delta del Po.














