ROVIGO – Il sindaco Edoardo Gaffeo ha incassato lo scorso sabato 11 marzo il consenso unanimime della propria maggioranza consiliare in vista della chiusura del caso Iras Rovigo con Regione del Veneto ed Ater previsto già nella giornata di domani martedì 14 marzo.
I tre gruppi consigliari di maggioranza con il Partito Democratico, il Forum dei Cittadini, la civica Con Edoardo Gaffeo ed il consigliere Marco Bonvento, sono stati informati in merito alla questione del ricorso al Tar presentato dal Comune di Rovigo avverso la delibera del commissario straordinario regionale Tiziana Stella e sui contenuti dell’accordo di programma che, in questi giorni, è in discussione negli incontri presso la Prefettura di Rovigo.
Iras è un Ente che, dall’avvio del commissariamento, non è riuscito finora a risanare la propria difficile situazione economico finanziaria mettendo quindi a rischio il rispetto della convenzione conclusa nel 2004 con il Comune di Rovigo per la gestione di Casa Serena.
In questa situazione l’attuale maggioranza si è posta l’obiettivo di cercare una soluzione adeguata dell’annosa questione con un percorso politico e amministrativo coerente e di confronto con tutti gli Enti e le parti interessate tra cui ospiti, famiglie e lavoratori.
“È da sottolineare l’importanza degli sforzi fatti in questi mesi dal sindaco, dalla giunta e da tutta la struttura comunale in una situazione sempre più difficile da gestire, con evidenti e non trascurabili difficoltà tecniche, senza mai sottrarsi agli impegni assunti nei diversi tavoli delle trattative” affermano dalla maggioranza.
I consiglieri hanno anche fatto presente la necessità che venga depositato avanti il Tar del Veneto, nei termini di legge, il ricorso notificato il 24 febbraio scorso (LEGGI ARTICOLO) avverso il decreto in data 27.12.2022 del Commissario Iras e della successiva delibera di giunta regionale.
In questo contesto, la maggioranza, nel manifestare apprezzamento per l’attività politica e amministrativa fino ad oggi svolta, ha confermato il mandato al sindaco affinché si continui nel percorso di confronto già avviato.
Tenuto conto dei pareri dei consulenti legali del Comune e dell’Avvocatura civica, il ricorso rappresenta per il sindaco una sorta di “atto dovuto”, al fine di evitare possibili compromissioni degli interessi dell’Ente, e non certo una iniziativa di carattere personale in quanto condivisa, a livello politico, dall’intera maggioranza.
Di per sé, il ricorso non impedisce affatto di continuare a cercare una soluzione adeguata considerato che, in caso di accordo, potrebbe essere in futuro ritirato. Al di là delle letture “strumentali” di alcuni esponenti dell’opposizione, l’obiettivo della maggioranza e del sindaco resta sempre quello di cercare una soluzione della “questione IRAS” che non può tuttavia prescindere da un percorso amministrativo non solo coerente ma anche legittimo e che non arrechi pregiudizio al Comune” concludono le tre liste di maggioranza allargata al consigliere Bonvento.
Per approfondire leggi anche:
Bimbatti su Iras Rovigo: Si poteva decidere diversamente per Casa Serena?
Case di riposo in crisi. Stefania Botton: “Subito la legge sulla non autosufficienza”
Il Comune di Rovigo scrive la nuova storia di Casa Serena e risolve i problemi di Iras
Ater sull’accordo “salva Iras”: Il prezzo che Rovigo chiede deve essere più che dimezzato














