Cos’è la discriminazione? È partita da questa domanda l’idea progettuale degli studenti del gruppo giovani Jonathan Livingston Evolution del Primo Levi di Badia Polesine.

BADIA POLESINE (Rovigo) – Cos’è la discriminazione? È partita da questa domanda l’idea progettuale degli studenti del gruppo giovani Jonathan Livingston Evolution del Primo Levi di Badia Polesine. Un quesito nato dal desiderio dei ragazzi che hanno deciso di impegnarsi settimanalmente nella partecipazione al progetto che vuole dare voce, attraverso la musica e le arti dello spettacolo, ai diritti umani, richiamando e risvegliando l’attenzione di tutti su tematiche sempre attuali e molto sentite, soprattutto dai più giovani. 

“Tra i vari temi proposti dai ragazzi stessi per lo spettacolo finale, infatti, molte idee puntavano sul concetto di discriminazione, in molte delle sue sfaccettature: differenze di genere, inclusione/esclusione dei “diversi”, razzismo, diritti della comunità LGBTQ+ e altro. – racconta la docente Chiara Franzoso – Di qui l’urgenza di trattare in modo sistematico e completo una tematica così sentita e delicata, con un incontro nel quale gli studenti sono stati parte attiva e fattiva nel confrontarsi tra loro e nel condividere e dibattere idee che potessero mettere in luce aspetti sui quali lavorare in vista della realizzazione dell’inedito e dello spettacolo finale attraverso la musica, la danza e la recitazione”.

Anche in quest’anno scolastico, quindi, si è registrato un grande entusiasmo da parte degli studenti che hanno accolto favorevolmente la ripartenza del progetto. Con un approccio laboratoriale, infatti, si ha l’obiettivo di far nascere, sviluppare ed accrescere la creatività artistica degli studenti. Tutti i corsi sono gratuiti e si tengono di pomeriggio con il supporto di professionisti della musica dell’Associazione Voci per la Libertà. Quest’anno, grazie alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Badia Polesine, lo spettacolo finale del Jonathan Livingston Evolution torna in presenza. “Gli studenti avranno la possibilità di condividere con la comunità il loro lavoro di un anno presso il Cinema Politeama il giorno venerdì 27 maggio 2022 al mattino, per i loro compagni, ma anche alla sera, con uno spettacolo aperto a tutti – comunica Michele Lionello, uno dei docenti coinvolti nel progetto”. Dopo il lavoro di un anno infatti, finalmente gli studenti potranno esibirsi dal vivo con uno spettacolo di musica, canto, danza e recitazione dedicato ai temi della discriminazione e della pace. Oltre agli attuali alunni, parteciperanno anche diversi ex-studenti dello storico gruppo Jonathan Livingston, particolarmente legati al progetto, e sarà dedicato spazio all’esibizione di un’alunna ucraina rifugiata in Italia, accolta nella nostra scuola poche settimane fa e che ha espresso il desiderio di poter contribuire allo spettacolo. Al di là del valore artistico ed educativo, come sempre, la serata avrà un risvolto di beneficenza: le offerte raccolte andranno a favore dell’Arsenale della Pace – Sermig che in questo momento si sta occupando dei rifugiati ucraini.Lo spettacolo sarà aperto al pubblico, Venerdì sera alle ore 21.00 presso il Cinema Politeama di Badia Polesine. Durante lo spettacolo sarà presentato anche “Stesso Pianeta” l’inedito che gli studenti hanno realizzato in questo anno scolastico che ha focalizzato l’attenzione degli alunni sulla comprensione, sulla fruizione e sulla sensibilizzazione alla musica come strumento per contrastare la discriminazione in tutte le sue forme. 

“Riportare questo spettacolo al Politeama è davvero motivo di grande gioia per tutto l’Istituto – conferma il Dirigente Scolastico Amos Golinelli – I ragazzi del gruppo Jonathan Livingston e i loro docenti si sono impegnati per far proseguire le attività anche durante la pandemia, con tutte le difficoltà del caso. Potersi esibire su un palco, poter condividere con i compagni e con le famiglie il frutto di tanto lavoro sa di liberazione e di grande passo verso una normalità di cui abbiamo davvero tutti grande bisogno. Un grazie particolare all’Amministrazione Comunale che ha reso possibile questa importante occasione per il nostro Istituto.”

alcune informazioni sull’inedito:

Stesso Pianeta: Sofia Antonini (Voce), Mattia Bonfante (Violino), Eleonora Damian (Voce), Diego Ferraresi (Chitarra), Giovanni Gerardo (Chitarra), Mirko Gobbi (Basso), Matteo Minervini (Batteria), Linda Ottoboni (Tastiera), Pierluigi Zanon (Chitarra)
Insegnanti Coinvolti: Riccardo Fenza, Chiara Franzoso, Paola Fusco, Rosella Giarola, Andrea Libanori, Michele Lionello
Esperta Diritti Umani: Martina Manfrinati
Insegnanti della scuola di musica Lab 105: Mattia La Maida, Michele Negrini, Alice Rognini
FONICO dello studio di registrazione Sonic Design: Marco Malavasi
Video maker e fotografo di Studioartax: Andrea Artosi
Le studentesse e gli studenti del Jonathan Livingston evolution: Sofia Antonini (Voce), Laura Barbini (Voce), Aurora Bedendo (Voce), Anita Benigni (Danza), Gaia Bernardini (Voce), Lidia Bezzan (Tastiera), Giacomo Boldrin (Chitarra), Mattia Bonfante (Violino), Erica Contato (Danza), Eleonora Damian (Voce), Sofia De Marchi (Batteria), Diego Ferraresi (Chitarra), Giovanni Gerardo (Chitarra), Allegra Gherardini (Voce), Mirko Gobbi (Basso), Cristiano Guolo (Batteria), Angela Katende (Voce e Danza), Matteo Minervini (Batteria), Mirco Negri (Batteria), Rachele Negrini (Danza), Cristian Orlando (Arti marziali acrobatiche), Linda Ottoboni (Tastiera), Sebastiano Ranzi (Chitarra), Terry Temporin (Voce), Giacomo Turetta  (Chitarra), Pierluigi Zanon (Chitarra).

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