I promotori contestano il progetto previsto a Borsea e annunciano un’assemblea pubblica. Già depositate osservazioni nell’ambito della procedura di Via
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ROVIGO – È stato costituito a Rovigo il Comitato “No F.I.R.”, nato per contrastare il progetto di un nuovo stabilimento destinato alla produzione di lana di roccia nell’area dell’Interporto, a Borsea (LEGGI ARTICOLO). Alla base dell’iniziativa ci sono le preoccupazioni dei residenti per le possibili ricadute ambientali, sanitarie e urbanistiche dell’insediamento proposto dalla società F.I.R. srl.

Il Comitato richiama anche il precedente di Roncà, nel Veronese, dove nel marzo 2025 un analogo progetto della stessa società era stato fermato dopo l’opposizione dell’Amministrazione locale e della popolazione.

I promotori hanno già avviato una collaborazione con il Comitato “Il Riccio No Ecopol” e con il Comitato No Biometano di Sarzano, con l’obiettivo di coordinare le iniziative contro nuovi impianti considerati ad alto impatto per il territorio polesano.

Tra le principali contestazioni figura la situazione ambientale dell’area dell’Interporto, ritenuta già interessata da numerose attività industriali. Secondo il Comitato, un ulteriore stabilimento potrebbe aggravare il carico complessivo sulla zona. Viene inoltre criticata la scelta di destinare ad attività produttive pesanti aree inizialmente pensate per la logistica o per progetti di riqualificazione.

Sul piano sanitario, il Comitato mantiene alta l’attenzione nonostante il progetto preveda, secondo quanto riferito, l’utilizzo di un forno elettrico per ridurre le emissioni di carbonio. Le preoccupazioni riguardano i fumi prodotti dalla fusione dei materiali, l’impiego di formaldeide, gli inquinanti secondari e la possibile dispersione di polveri durante il ciclo di lavorazione della lana minerale.

Il Comitato ha già depositato osservazioni critiche in Provincia nell’ambito della procedura di Valutazione di impatto ambientale.

La questione era stata portata anche in Consiglio comunale lo scorso 3 luglio. In quell’occasione la sindaca Valeria Cittadin aveva assicurato la massima attenzione alla tutela della salute e annunciato l’intenzione di promuovere un’assemblea pubblica. In attesa della convocazione da parte del Comune, il Comitato “No F.I.R.” ha annunciato che organizzerà un proprio incontro aperto alla cittadinanza per illustrare il progetto e definire le successive iniziative.

I soci fondatori sono Roberta Pipinato, Francesco Giacomello, Giacomo Valier, Emanuela Baseggio, Francesco Giuriolo, Lorenzo Giacomello, Angela Franceschetti, Alina Zaharie e Luca Milan.

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