ADRIA (Rovigo) – È ufficialmente iniziata nel pomeriggio la preparazione dell’Usd Adriese 1906, che si è ritrovata allo stadio Luigi Bettinazzi agli ordini di mister Gianluca Mattiazzi. Presenti tutti i 25 giocatori che compongono la rosa allestita dal direttore sportivo Massimo Bovolenta, chiamata ad affrontare il prossimo campionato di Eccellenza, una stagione che si preannuncia lunga e impegnativa.
Dopo il saluto del presidente Emanuele Mancin e dello stesso direttore sportivo Massimo Bovolenta, la squadra ha iniziato il lavoro sul campo con il preparatore atletico Simone Boscolo Nata e successivamente con mister Mattiazzi. Numerosi i volti nuovi che vestiranno la maglia blugranata in questa stagione, con l’obiettivo dichiarato di costruire un gruppo capace di dare il massimo.
«Sono sicuro che sapremo fare il massimo come squadra – spiega il presidente Emanuele Mancin – sapendo che siamo una formazione nuova e che deve trovare i giusti meccanismi. C’è piena fiducia nello staff e in quello che potrà fare durante tutto il prossimo campionato».
Sulla costruzione della rosa interviene anche il direttore sportivo Massimo Bovolenta: «Abbiamo ricostruito completamente la squadra e siamo pronti al campionato di Eccellenza che ci aspetta. Spero di sostituire degnamente il direttore sportivo Nico Sante Longato, che ad Adria era una vera e propria istituzione. Mi sembra di aver fatto un buon lavoro nella composizione della rosa, ma chiaramente c’è da assemblare più di una ventina di giocatori, quindi il mister dovrà svolgere un grande lavoro».
A tracciare la strada è infine Gianluca Mattiazzi, che torna sulla panchina blugranata con entusiasmo: «Per me Adria è come una seconda casa. Sappiamo che ci aspetta un campionato tutt’altro che semplice, ma siamo consapevoli delle nostre capacità e del valore dei giocatori che abbiamo a disposizione. La mia idea di gioco rimane quella di sviluppare l’azione palla a terra e dovremo essere bravi a imporla nelle sfide che ci attendono».
A guidare il gruppo sarà il capitano Matteo Malagò, giocatore di grande esperienza che rappresenterà un punto di riferimento e un elemento di equilibrio all’interno della nuova rosa blugranata.

















