Ai docenti precari spetta il diritto alla formazione, seconda Sentenza del Tribunale di Rovigo

La sentenza del Giudice del Lavoro di Rovigo ha riconosciuto il diritto dei ricorrenti ad usufruire del beneficio economico di 500 euro

ROVIGO – Accolto anche il secondo ricorso presentato al tribunale di Rovigo (il primo ha avuto esito pure favorevole a primavera di quest’anno) che ha riconosciuto il diritto alla  “Carta del docente per l’aggiornamento e la formazione” ad un gruppo di docenti precari che nei mesi scorsi si erano rivolti alla Flc Cgil di Rovigo.

La Flc Cgil insieme alla Confederazione Cgil di Rovigo, ritenendo di trovarsi in presenza di disparità di trattamento tra docenti di ruolo e docenti precari, ha ritenuto opportuno proporre  ricorso al Giudice competente, conferendo nuovamente mandato all’avvocato Carlo Barotti, del Foro di Rovigo, a promuovere il contenzioso.

La sentenza del Giudice del Lavoro di Rovigo ha così riconosciuto il diritto dei ricorrenti ad usufruire del beneficio economico di 500 euro per ogni anno di servizio svolto a tempo determinato, condannando il Ministero a mettere a loro disposizione i relativi importi.

“La Flc e Cgil ritengono questo un giusto riconoscimento – sottolinea Piera D’Aloia, Segretaria Generale Flc Rovigo – che sancisce il sacrosanto diritto dei docenti a tempo determinato di potersi finalmente avvalere di uno strumento che dia loro risorse utili allo svolgimento del proprio lavoro.

Anche in tale occasione, è stato importante sancire il principio che non esistono lavoratori che godano di diritti diversi a seconda della propria condizione contrattuale (precari o stabili) ma che ad ogni lavoratore deve essere garantito pieno godimento dei propri diritti e delle proprie tutele, senza discriminazione alcuna, come anche sancito dai principi su cui si fonda la nostra Carta Costituzionale.

La Flce la Cgil  di Rovigo continueranno a sostenere i docenti precari che necessitano di supporto anche per i futuri ricorsi che si stanno già promuovendo.”

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