Al cinema Duomo arrivano i documentari della CineAgenzia di Internazionale

Per la prima volta a Rovigo un ciclo dedicato a film di qualità su attualità, diritti umani e informazione

ROVIGO – Arrivano per la prima volta a Rovigo i documentari di Internazionale, in un ciclo dedicato interamente a queste opere prestigiose e di qualità: veri e propri reportage sul campo, per esplorare il mondo, i suoi problemi e la sua umanità. 

A ospitare la prima rassegna “Mondovisioni” rodigina è il cinema teatro Duomo, la sala in centro storico riaperta nel 2021 da Zico, con una programmazione che spazia dalle ultime uscite a sperimentazioni di nuove formule, dal cinema nel weekend per i bambini alla ricerca di opere di particolare valore culturale.

I documentari di Internazionale sono tra i migliori reportage in circolazione, con cui la CineAgenzia legata alla storica rivista offre sguardi e riflessioni sul mondo e sull’attualità. Esplorando anche storie meno conosciute o dimenticate, come quelle dei bambini soldati in Africa. E’ questo il tema del primo film in cartellone, giovedì 7 dicembre, alle 21: “Theatre of violence” di Lukasz Konopa e Emile Langballe racconta la storia di Dominique Ongwen, uno dei ventimila bambini rapiti in Uganda dal Lord’s Resistance Army e trasformati in spietati soldati. Vittima, carnefici o entrambi? Il film, come tutti quelli della rassegna, è in lingua originale, ma sottotitolato in italiano.  

Il secondo appuntamento è il 4 gennaio, con “Praying for Armageddon”, in cui Tonje Hessen Schei indaga le pericolose conseguenze delle connessioni tra cristianesimo evangelico e politica statunitense. Una realtà che da anni contribuisce ad una spirale di violenza che arriva fino al Medio Oriente. Il 1° febbraio si va in Ucraina con “20 days in Mariupol” di Mstyslav Chernov, una testimonianza sul campo dell’inizio della guerra che insanguina il paese dell’Est Europa. Il 7 marzo “Seven winters in Teheran” di Steffi Niederzol ci fa conoscere la storia di  Reyhaneh Jabbari, arrestata e condannata in Iran per avere ucciso l’uomo che tentava di violentarla. Infine il 4 aprile, con “The lost soul of Syria” di Stephane Malterre e Garance Le Caisne, si accendono i riflettori sulla tragedia siriana e sulle vittime del regime. 

Il programma si può richiedere al cinema Duomo, in vicolo Duomo, 6 a Rovigo oppure scoprire sul sito www.cinemaduomo.it 

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