Al Primo Levi conferenza sulla Legalità con il Prefetto di Rovigo

Promotori dell’incontro la Federazione Nazionale Maestri del Lavoro, che l’ha posta all’interno del progetto “Scuola Lavoro Sicurezza”

BADIA POLESINE (Rovigo) – Durante la mattinata di Mercoledì 8 Maggio, presso l’Aula Magna della sede E. Balzan dell’IIS Primo Levi di Badia Polesine (Ro), si è tenuta la conferenza “Legalità e convivenza civile: il ruolo delle Istituzioni”, che ha visto coinvolte tutte le Classi Quarte degli indirizzi liceali dell’Istituto. 

Promotori dell’incontro la Federazione Nazionale Maestri del Lavoro, che l’ha posta all’interno del progetto “Scuola Lavoro Sicurezza”,  l’Usr Veneto nell’Ufficio Scolastico  di Rovigo e la rete delle Consigliere Provinciale di Parità di Rovigo con il patrocinio della Provincia e del Comune di Rovigo, l’Associazione Nazionale Polizia di Stato (Anps), il Comitato Palatucci di Rovigo e la Camera di Commercio di Venezia Rovigo.

“La conferenza, arricchita dalla relazione del sig. Prefetto di Rovigo Clemente Di Nuzzo,  – commenta Lorenzo, uno studente – ha toccato temi molto attuali e purtroppo spesso sottovalutati da  noi giovani, come la sicurezza on-line, l’importanza del voto e della partecipazione alla vita politica”. 

Anche la realtà del Consolato Provinciale della Federazione Nazionale Maestri del Lavoro è stata apprezzata dagli studenti, proprio perché è un’organizzazione senza fini di lucro, costituita appunto dai “Maestri del Lavoro”, ovvero coloro che si sono distinti, in ambito lavorativo, per la loro condotta morale, laboriosità e perizia, e che sono premiati e riconosciuti come tali dal Presidente della Repubblica ogni 1° Maggio, in una cerimonia di decorazione in Prefettura. 

Alla conferenza, moderata dal Maestro del Lavoro Flavio Ambroglini, erano presenti tra gli altri che il Sindaco di Badia Polesine Giovanni Rossi, che ha portato i suoi saluti e il Dirigente Scolastico Amos Golinelli, che ha ricordato come il nostro Istituto dia importanza a queste tematiche, per esempio proponendo agli studenti e alle studentesse i viaggi di istruzione a Palermo in collaborazione con l’associazione Libera.

“Non posso esimermi di ringraziare chi ha reso possibile questa riflessione sui temi della legalità e della sicurezza, davvero di estrema e purtroppo triste attualità, per gli studenti del nostro Istituto. Questi giovani rappresentano il futuro del nostro Stato e ciò che dobbiamo fare, come educatori, è fornire loro gli strumenti per renderlo migliore.” 

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