Al Primo Levi si è parlato di Bitcoin

Il tema ha riscosso molto interesse tra gli studenti, l'approccio dei relatori è stato educativo e volto ad evitare di credere che sia un gioco per guadagni facil

BADIA POLESINE (Rovigo) – A fine marzo, le classi quinta e quarta dell’indirizzo tecnico economico Sistemi Informativi Aziendali (SIA), della sede “L. Einaudi” dell’Istituto Primo Levi di Badia Polesine, hanno incontrato l’ Ing. Marco Bizzi e l’Ing. Valerio Dalla Costa, educatore e consulente Bitcoin nonchè fondatore di Villaggio Bitcoin, che hanno parlato di Bitcoin.

Il tema ha riscosso molto interesse tra gli studenti, l’approccio dei relatori è stato educativo e volto ad evitare di credere che sia un gioco per guadagni facili: le prime parole degli ingegneri sono state “Studiate! per approcciarsi correttamente al Bitcoin serve studiare!”. Valerio dalla Costa ha affermato “Ci troviamo di fronte a una creatura che è al tempo stesso una moneta elettronica, un network e un protocollo informatico, ed ha la pretesa concreta di cambiare profondamente le nostre abitudini. Bitcoin è un nuovo paradigma. Si tratta di un sistema decentralizzato, neutro, non controllato da nessuno in particolare, la cui sicurezza si basa su matematica e crittografia.” 

L’ingegnere ha condotto gli studenti in una panoramica divulgativa su questa tecnologia, partendo dalle origini della moneta, passando per il cuore del protocollo informatico fino a riflessioni sugli impatti sociali e politici. L’ing. Marco Bizzi ha anche fatto provare l’app “Wallet of Satoshi” per effettuare pagamenti con i bitcoin. Federico di 5 SIA ha trovato interessante l’incontro “avrebbe meritato più tempo, anche per parlare delle critiche a questo sistema, che sulla carta vuole proteggere la privacy delle persone ed eliminare gli intermediari, ma nella realtà può attirare denaro da attività illecite”, gli fa eco Michele ” mi ha colpito il fatto che il software sia gratuito e accessibile a chiunque e poi l’attività dei minatori”.

“Si tratta di aspetti informatici che serviranno agli studenti anche per l’esame di Stato – commenta la docente di Informatica Prof.ssa Linda Dilavanzo – La blockchain, la crittografia e  la firma digitale fanno parte del nostro programma”.  “Il nostro Istituto ha come mission far comprendere ai ragazzi la realtà in cui vivono e le prospettive future – dichiara il Prof. Amos Golinelli Dirigente Scolastico del  Levi – sapendo che i nuovi strumenti vanno governati e non subiti, o peggio ancora non si può abboccare alle truffe on line che offrono guadagni facili; solo lo studio permette di gestire al meglio le novità”.

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