Allister Coetzee: “lavoriamo step by step”. Ritorna Ciofani

Allister Coetzee, head coach della FemiCz Rovigo, parla prima dell’esordio in casa di Coppa Italia. Parla di un processo per giungere alla finale scudetto, di obiettivi, e delle scelte tecniche. Ha le idee molto chiare, intanto il focus è sul Viadana   

ROVIGO – Giovedì 22 settembre nella sede della Rugby Rovigo Delta, è stata presentata la campagna abbonamenti per il massimo campionato italiano (LEGGI ARTICOLO). A sorpresa, l’head coach Allister Coetzee ha ufficializzato la formazione che scenderà in campo sabato 24 allo stadio Battaglini contro il Viadana (match valido per il secondo turno di Coppa Italia LEGGI ARTICOLO).

Ha voluto spiegare le scelte, il focus, gli obiettivi da raggiungere e le modalità “step by step”. Lo ha ripetuto più volte, affiancato dal direttore sportivo Polla Roux, dal presidente della FemiCz Rovigo Francesco Zambelli e dal club manager Andrea Trombini.

Polla Roux e Allister Coetzee

“Abbiamo fissato degli obiettivi per la stagione, e so che qui le aspettative sono sempre alte – ha spiegato Allister Coetzee – qui si vuole solo vincere lo scudetto, ma per me il processo è moto importante, e non si può vincere una finale, se non ci riesci ad arrivare”. Rispetto alla scorsa stagione, in cui la conduzione tecnica era appena stata cambiata, la FemiCz riparte su certezze consolidate “La Coppa Italia è una competizione più corta ed abbiamo degli obiettivi più brevi, quindi nella pianificazione lavoriamo sulla continuità, ma voglio dare anche opportunità agli altri”. Tradotto: a Piacenza pochi cambi rispetto alla finale scudetto di qualche mese fa, con il Viadana, sabato prossimo, nessun stravolgimento. “Ci sono giocatori che devono mettere minuti nelle gambe, alcuni devono ancora imparare le dinamiche della squadra come Cameron Lindsay”. Le chiamate delle touche sono in italiano, è arrivato da poche settimane, chiaramente per la seconda linea sudafricana ci vorrà tempo.

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“Mi sto concertando molto sui primi 5 uomini, è una base importante della squadra, se è dominante tutta la squadra può andare bene”.

In prima linea Leccioli, Cadorini e Ciccioli, Ferro (cap) e Steolo in seconda, in terza ‘monumento Lubian, Stavile e Casado Sandri numero 8, chiavi della mischia affidate a Visentin, Abner Van Reenen all’apertura, alle ali il sindaco Bacchetti e Ciofani (finalmente arruolatile dopo un anno di stop), ai centri Lertora e Ferrario, Borin estremo.

In panchina Lugato, Ferraro, Pomaro, Lindsay, Cosi, Chillon, Montemauri e Uncini.

“La vittoria di Piacenza è stata importante, negli ultimi due anni ci hanno dato problemi, forse il fatto che non c’ero ha portato bene”. Coach Coetzee ironizza sul fatto che aveva lasciato la squadra in mano ad Alessandro Lodi, il tecnico aveva fatto ritorno in Sud Africa per questioni di famiglia. 

“La vittoria ha dimostrato che c’è una crescita anche mentale, perchè non è stato facile”.  Sei i leader in squadra, due più dell’anno scorso, Allister Coetzee lascia ampia discrezionalità sulle scelte in campo, sono loro a giocare, non lui.

Poi spiega le scelte, la staffetta tra Leccioli e Quaglio per dare minuti nelle gambe a tutti, per il cambio Swanepoel-Ciccioli nello slot di destra, vuole vedere chi rende di più nel gioco aperto e in mischia chiusa. Sarto è infortunato ed è un cambio forzato”. Ciofani finalmente ritorna in gruppo, non ho aspettative particolari – spiega Coetzee – sappiamo che è tutta una stagione che è fuori, ma non voglio mettergli troppa pressione. 

Ciofani ritorna in campo dopo un anno

So le sue capacità, due anni fa era il migliore del campionato, piano piano tornerà in forma”. Tra l’altro Ciofani è un ex.

Poi un chiaro messaggio: “Voglio giocare bene, sabato vorrei parlare di un bel processo, poi il risultato è un’altra cosa. Al Battaglini, quando i tifosi vanno via, devono farlo dopo aver visto una partita in cui giocatori hanno dato tutto”. 

Aspetti da migliorare da subito: la concretezza in primis. “A Piacenza siamo entrati nei 22 avversari per 11 volte, solo in 4 occasioni siamo riusciti a segnare. Dobbiamo farlo almeno 6 volte su 10. Abbiamo 3 obiettivi per il match con il Viadana, uno è questo, gli altri non li dico. Il Viadana è più forte dello scorso anno, li ho visti contro Petrarca e Reggio Emilia, hanno una buona mischia, ci sono tanti argentini ed ho visto un buon affiatamento. Non possiamo stare tranquilli”.

Allister Coetzee e il presidente Zambelli

Per l’inizio del campionato la FemiCz Rovigo non potrà schierare Lautaro Bazan Velez, il mediano di mischia argentino è stata ancora convocato con la Nazionale per il match con il Sudafrica nel “The Rugby Championship”, arriverà in città probabilmente tra il 1. e il 2 ottobre. Potrà esordire in Top10 con la prima partita in casa, contro il Piacenza l’8 ottobre prossimo. Nel frattempo Chillon si è ripreso, dopo un cronico problema alla spalla, partirà ancora dalla panchina.

Tra le opzioni a disposizione anche lo spostamento di Van Reenen come primo centro, per una doppia cabina di regia con Montemauri, ma coach Allister Coetzee frena “Può essere un’opzione se Ferrario & C. non giocano bene, è una lunga stagione, la competizione interna è importante. Giovanni Montemauri sprona Abner Van Reenen a fare meglio, ed è importante che ci siano due aperture in forma, mi piace, il migliore giocherà.

Sabato 24 settembre alle 16, su un manto erboso mai così bello,la FemiCz Rovigo ospita il Viadana, la Coppa Italia è un obiettivo.

Giorgio Achilli

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