Anche il trasporto fluviomarittimo nel primo “Piano del Mare”

Una novità importante per il turismo nautico e crocieristico che si sviluppa dalle idrovie interne, auspicio condiviso da Assonautica Acque Interne Veneto ed Emilia  

ROMA – Il Comitato interministeriale per le politiche del mare (Cipom) ha accolto le osservazioni formulate dall’Associazione Italiana di Diritto della navigazione interna (Aidni) in occasione delle audizioni tenutesi il 29 maggio scorso presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed ha conseguentemente inserito il trasporto fluviomarittimo nel primo “Piano del mare”, nuovo strumento politico di programmazione approvato dallo stesso Cipom ed ora in fase di approdo presso il governo e il Parlamento. 

“Siamo davvero lieti che il Cipom abbia accolto le nostre osservazioni – spiega l’avv. Massimiliano Grimaldi, Presidente della Associazione Italiana di Diritto della navigazione interna -, riconoscendo così il trasporto commerciale fluviomarittimo come uno degli anelli del “sistema-mare” da valorizzare adeguatamente nell’attuazione di una nuova politica marittima unitaria e strategica. Confidiamo tuttavia – sottolinea Grimaldi – che il Parlamento possa recepire le ulteriori osservazioni che Aidni aveva svolto in audizione circa l’opportunità di inserire nel Piano del mare anche il turismo nautico e crocieristico per via fluviomarittima. Si tratta infatti di un settore meritevole di grande considerazione e da valorizzare unitariamente, poiché assicura la valorizzazione del patrimonio storico e culturale del territorio e lo sviluppo economico delle comunità locali anche costiere: in tale ottica andrebbero dunque rapidamente valorizzate l’idrovia internazionale fluviomarittima Locarno – Milano – Venezia, oggetto di numerosi ed importanti finanziamentinell’ambito delle iniziative Interreg (Fondo europeo di Sviluppo Regionale) Svizzera-Italia e che, una volta a regime, assicurerà le attività di crociera turistica internazionale da Locarno sino alle località del Mare Adriatico, nonché l’idrovia nazionale fluviomarittima Garda – Mantova – Veneziache, una volta a regime, assicurerà le crociere turistiche dalle Regioni Trentino Alto Adige, Veneto e Lombardia alle località del mare Adriatico”.

La positività dell’inserimento del trasporto commerciale fluviomarittimo nell’ambito del “Sistema Mare” e l’auspicio che anche il turismo nautico e crocieristico dalle acque interne al mare vengano riconosciuti come  parte  del “Sistema Mare” sono pienamente condivisi anche dal Presidente di Assonautica Acque Interne Veneto ed Emilia Luigi Duò: “Condividiamo pienamente l’iniziativa della Associazione Italiana di Diritto della navigazione interna e per parte nostra abbiamo inviato al Presidente di Assonautica Italiana, che siede nei tavoli della redazione del Piano del Mare e al Dirigente della Struttura di Missione sulle politiche del Mare  presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri una nota sulla necessità che il turismo nautico e crocieristico che si sviluppa dalle idrovie interne al mare sia inserito nel Piano del Mare”.

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