Appello del Psi al Pd: Basta dividere, cominciate ad aggregare

Quanto fatto dal Pd negli ultimi anni non è stata la scelta giusta secondo i Socialisti: ha disgregato l'area di sinistra

ROVIGO – L’area che non può certo definirsi di centro destra in consiglio comunale a Rovigo esprime 24 consiglieri, tra sinistra e civici vicini a posizioni di sinistra. “Il Forum dei Cittadini e la Civica del Sindaco, oltre che la lista Menon, sono realtà nate da crisi interne del Partito democratico. Non è vero che tale processo abbia avuto origine esclusivamente da ragioni legate a scelte di collocamento politico. La prevalenza delle motivazioni è legata a disagi organizzativi ed a comportamenti verticistici mal sopportati” afferma la federazione di Rovigo del Partito socialista italiano.

“Iniziative riaggreganti potrebbero essere promosse al fine di riportare ad unità un’area politica che potenzialmente esprime elementi in grado di poter essere assemblati. Un’area che ha saputo esprimere circa 24 consiglieri comunali è certo in grado di incidere in modo determinante sul futuro della città. Al contrario restano incrostazioni relazionali e personalismi che portano alla radicalizzazione delle divisioni.

In questi giorni, oltretutto, la realtà che più di tutte dovrebbe operare per la ricostruzione di un rapporto dialettico ed armonico, concentra le proprie iniziative ed il proprio interesse sulla distribuzione degli incarichi e sulla necessità di rimuovere figure e ruoli non tanto sull’altare delle insufficienze di merito, ma essenzialmente per criteri legati alla rappresentatività delle formazioni politiche (LEGGI ARTICOLO).

Noi sosteniamo che questa non è proprio la strada giusta, non è quel percorso virtuoso che potrebbe esaltare il ruolo di quel PD che finora ha offerto contributi consistenti alla propria disgregazione. Noi sosteniamo che è il momento di tentare quel processo aggregativo utile, anzi necessario, al prossimo approccio elettorale ed al futuro della città” conclude la federazione del Partito socialista italiano.

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