Il progetto Totalproof dell'ingegnere Aldo Kocani ottiene la licenza alberghiera dalla Regione Veneto. Ingenti le ricadute sul territorio

BADIA POLESINE (Rovigo) – La Residenza Totalproof di Badia Polesine (LEGGI ARTICOLO) cambia pelle e si prepara a diventare uno dei poli turistico-alberghieri più ambiziosi del Polesine. La Regione Veneto ha rilasciato nei giorni scorsi la licenza ufficiale per l’attività ricettiva, aprendo la strada alla trasformazione dell’intero complesso in una struttura dedicata ai flussi turistici organizzati. Lo conferma l’ingegnere Aldo Kocani, CEO del gruppo Totalproof, che sta guidando l’operazione.

Secondo il progetto presentato al sindaco di Badia Polesine Giovanni Rossi e illustrato dall’azienda, la residenza entrerà a far parte dei circuiti internazionali di viaggio grazie alla collaborazione con alcune delle principali multinazionali del settore, tra cui TUI Group, DER Touristik, Jet2Holidays, Miki Travel, Globus, Sunweb Group e molti altri operatori che, complessivamente, movimentano oltre 1,5 miliardi di viaggiatori ogni anno.

La strategia: Badia come “base” ideale per visitare il Nord Italia

Il complesso verrà trasformato in struttura turistico-alberghiera capace di ospitare gruppi internazionali che, alloggiando a Badia, potranno raggiungere in giornata alcune tra le principali città d’arte del Nord Italia: Verona, Mantova, Vicenza, Padova, Ferrara, Rovigo, Venezia, Bologna persino Milano.
Il progetto lo ribadisce chiaramente nella sezione dedicata al concept turistico: Residenza Badia nasce per rispondere alla domanda di “un’esperienza autentica” vicino ai grandi centri ma in un contesto tranquillo e culturalmente ricco.

«Abbiamo scelto Badia Polesine perché è vicina a città straordinarie e ben collegata. Nel 90% dei pacchetti, i turisti rimarranno una settimana alloggiando qui e muovendosi con pullman dei tour operator o in treno» spiega l’ingegnere Aldo Kocani.

Ogni settimana sono previsti 500-600 turisti provenienti da tutto il mondo, un numero che, se confermato, porterebbe un impatto economico immediato sul territorio.

Impatto per il territorio: imposta di soggiorno, nuovi posti di lavoro e attività commerciali rilanciate

L’arrivo costante dei visitatori garantirà:

  • ingenti entrate per il Comune grazie alla tassa di soggiorno;
  • nuove opportunità per bar, ristoranti, negozi, servizi turistici e produttori locali;
  • numerose assunzioni all’interno della residenza: reception, pulizie, manutenzione, cucina, servizi di accoglienza.

A questo proposito, il progetto sottolinea come l’iniziativa possa diventare “una grande opportunità di crescita per la città” grazie alla spinta economica generata dai flussi turistici e dalla maggiore visibilità internazionale.

«Apriremo bar, ristoranti, aree gioco e centri ricreativi. Assumeremo molte persone del posto. È un progetto che porta lavoro e sviluppo, non solo turismo» afferma Kocani.

Una visione urbana che coinvolge anche la comunità

Non è soltanto un albergo.
Il piano, come riportato anche nell’ultima pagina del documento, prevede una crescita graduale con:

  • apertura di spazi culturali e ricreativi;
  • nuovi luoghi per giovani e famiglie;
  • acquisizione e riqualificazione di edifici storici nel centro di Badia;
  • creazione di un vero “polo” turistico-comunitario.

Il sindaco Rossi, informato sul progetto già nelle scorse settimane, ha espresso soddisfazione per l’idea, riconoscendo il potenziale economico e sociale di un flusso turistico internazionale stabile nel cuore di Badia.

Una nuova vita per un edificio simbolo del quartiere stazione

La Residenza Totalproof, dopo anni di trasformazioni e utilizzi diversi, torna così al suo destino originario: diventare una struttura che valorizzi Badia Polesine attraverso accoglienza, cultura e servizi.
Se i numeri annunciati verranno confermati, la cittadina dell’Altopolesine potrebbe presto trovarsi al centro di una rete internazionale di turismo organizzato, con effetti diretti sull’economia locale e sulla rivitalizzazione del quartiere stazione.

One Comment
  1. Speriamo che i visitatori/turisti non vengano accolti dai soliti noti con lanci di bottiglette…danneggiamenti alle auto in sosta…urla e minacce in pieno centro ….ed è inutile mettere la testa nella sabbia per non vedere o sontire

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