Banditi mordi e fuggi, devastarono i distributori di benzina, vanno a processo

Era una banda specializzata nell’assalto delle stazioni di servizio, rubava delle ruspe, demolivano la colonnina del self service, e si portavano via l’incasso. Erano stati tutti arrestati nel 2021, uno è morto. Diversi i colpi messi a segno in provincia di Rovigo 

ROVIGO – Erano diventati il terrore dei gestori delle aree di servizio del Nord Est.  La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pordenone ha richiesto al Gip l’emissione del decreto che dispone il giudizio nei confronti di romeni.

La complessa attività di indagine è stata condotta dalla Squadra Mobile di Pordenone in sinergia con il Nucleo Investigativo Carabinieri di Venezia. Avevano colpito anche in provincia di Rovigo, ad Adria, Rosolina, in Alto Polesine, ma il raggio d’azione della banda era vasto.

Treviso, Padova, Vicenza, Ferrara, Modena, Bologna, Parma, Pavia, e tutto il Friuli. Il gruppo era composto da quattro soggetti, uno dei tre è morto nel 2021, durante la fuga dai Carabinieri di Gorizia che lo stavano braccando. Gli altri tre sono stati arrestati per rapina e furto.

Per sradicare le colonnine self service (specialmente Q8) e impadronirsi dell’incasso si servivano di ruspe rubate da cantieri o aziende agricole limitrofe al colpo. Incalcolabili i danni, in alcuni casi oltre i 100 mila euro per volta. Una ventina quelli messi a segno, a questi si aggiungono anche i reati di furto per i mezzi usati per le ricognizioni e la fuga.

Il primo assalto risale alle 3 della notte del 6 agosto 2020 quando con un escavatore rubato sono state distrutte due colonnine self service del distributore di piazzale Rovigno davanti al centro commerciale Il Porto di Adria. Il 28 agosto era al distributore del centro commerciale Il Faro di Giacciano con Baruchella, usando un sollevatore telescopico per le rotoballe. Il 30 agosto è stata la volta del Q8 di Volto di Rosolina.

Il secondo giro e la beffa.

ll 4 ottobre ancora a Rosolina, mentre il 10 dicembre, sempre in piena notte, e ancora con una ruspa rubata in un cantiere vicino, il secondo colpo al Q8 di Adria. Game over.

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