Benzinai in sciopero per 48 ore

Gli impianti di rifornimento carburanti rimarranno chiusi per sciopero – compresi i self service – per 48 ore consecutive, dalle ore 19 del 24 alle ore 19 del 26 gennaio  

ROMA – Da martedì 24 gennaio alle 19.00 su rete ordinaria e dalle 22.00 sulle autostrade, distributori carburanti chiusi per sciopero.

Per il presidente Faib Giuseppe Sperduto “La situazione è insostenibile anche per i gestori dei carburanti”. 

“Come categoria siamo colpiti due volte: come operatori per il rincaro dei costi finanziari e gestionali delle transazioni elettroniche, che si mangiano un terzo del nostro margine, e come gestori perché con l’aumentare del prezzo diminuiscono gli erogati, ed infine perché non siamo noi a determinare il prezzo. Noi non lavoriamo a percentuale sul prezzo. Guadagniamo mediamente 3,5 centesimi lordi fissi al litro. A prescindere dal prezzo, che comunque non possiamo modificare. Con la reintroduzione delle accise perdiamo anche noi: prima il cliente mettendo 20 euro riceveva 15 litri di carburanti e noi guadagnavamo 50 centesimi, ora mettendo 20 euro di benzina riceva 10 litri e noi guadagniamo poco più di 30 centesimi. E’ una situazione vergognosa ed insostenibile”. 

Muro contro muro tra i benzinai e il Governo. Gli impianti di rifornimento carburanti rimarranno chiusi per sciopero – compresi i self service – per 48 ore consecutive, dalle ore 19.00 del 24 alle ore 19.00 del 26 gennaio sulla rete ordinaria e dalle ore 22.00 del 24 alle ore 22.00 del 26 gennaio sulla viabilità autostradale.

Ultime notizie