Bilancio 2024 del Comune di Adria: 6 milioni per il sociale

Il primo previsionale dell'amministrazione Bobo IV ripristina i contributi alle associazioni, aumenta le spese per verde pubblico ed il decoro, sostiene il teatro, lascia invariate le tariffe per i cittadini

ADRIA (Rovigo) – Passa nella notte il bilancio di previsione 2024 del Comune di Adria, presentato dall’assessore Federico Simoni, anche vicesindaco.

“Si è costruito un bilancio basato su previsioni congrue, veritiere, attendibili, basato su logiche di prudenza ma non per questo non rivolto alle giuste attenzioni che, in momenti di crisi come questo, meritano i nostri cittadini e le nostre imprese. Non abbiamo aumentato neanche una tariffa dei servizi a domanda individuale, quali asilo nido, pulmini, mensa, e servizi cimiteriali, anzi andando in diminuzione delle sanzioni in caso di ritardo o omesso pagamento della tassa di pubblicità, e addirittura riducendo l’imu per gli imprenditori agricoli” ha commentato Simoni.

Gli aspetti del bilancio 2024 illustrati prevedono la riduzione della capacità di spesa del Comune di Adria dovuta a:

  • Taglio della spending review, sacrificio che il Governo Meloni ha richiesto alle pubbliche amministrazioni quale concorso alla spesa pubblica per finanziare le misure economiche rivolte alle classi meno abbienti: sono stati accantonati circa 82.000 euro;
  • I mutui assunti nell’esercizio 2022 (euro 50.000 per acquisto casa Maddalena a Bottrighe, e euro 300.000 per gli asfalti fatti in periodo elettorale dall’ex sindaco Barbierato), impattano per oltre 30.000 euro di interessi passivi sui mutui.

Le principali voci di spesa della manovra di bilancio approvata prevedono:

  • 200.000 euro per la manutenzione del verde pubblico, invece dei 99.000 messi a bilancio dall’amministrazione Barbierato;
  • 95.000 euro stanziati per la stagione teatrale per tutti gli spettacoli sino a fine anno;
  • oltre 20.000 euro destinati a contributi per le associazioni, in controtendenza rispetto alla giunta Barbierato che aveva pesantemente tagliato questi contributi;
  • contributi alle scuole paritarie per euro 65.000 più altri 5.000 per le agevolazioni Tari, misura doverosa nei confronti dell’ottimo lavoro che le maestre e queste scuole fanno per i bambini;
  • 6.000 euro per le spese per la pulizia dei mercati settimanali per andare incontro alle difficoltà del settore commercio ambulante;
  • sostegno alle politiche a favore del personale dipendente, come ormai normalmente avviene in tutte le aziende, con l’adozione dei buoni pasto elettronici per i dipendenti che hanno il rientro pomeridiano con una previsione di spesa di 40.000 euro;
  • Oltre 300.000 euro previsti per asfaltature;
  • 240.000 euro per la manutenzione degli immobili comunali, sia del capoluogo che delle frazioni.

Il Comune ha ottenuto a fine 2023 tre contributi regionali per la manutenzione di immobili, per un totale di 130.000 euro così suddivisi:
▪ 40.000 euro per la scuola primaria Anna Frank,
▪ 40.000 euro per il teatro comunale,
▪ 50.000 euro per la sede municipale,

  • 40.000 euro destinati per la videosorveglianza e le attrezzature destinati al settore della polizia locale, quali sistemazione dei parcometri.

Oltre 6 milioni di euro sono destinati al sociale, ossia infanzia, anziani, disabilità, famiglie bisognose, “priorità che ogni buon amministratore non deve mai dimenticare” afferma Simoni.

“Posso considerarmi soddisfatto di questa manovra che, seppur in mezzo a mille difficoltà economiche e finanziarie, dimostra quanto questa amministrazione sia vicina alle reali necessità dei cittadini e delle imprese, delle nostre famiglie e dei nostri giovani – ha dichiarato l’assessore imoni – È la prima manovra finanziaria targata “Bobo quater”, e sarà mia cura monitorarne costantemente l’andamento e l’impatto che avrà sul nostro territorio, apportando le eventuali modifiche e migliori che di volta in volta si renderanno necessarie”.

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