Bollo auto, al via esenzione per disabili e scadenze su App Io

L’assessore regionale ai Bilancio e ai Tributi, Francesco Calzavara: “Snellire e rendere meno burocratico il pagamento della tassa automobilistica ha portato ad una maggiore fidelizzazione del cittadino”.

VENEZIA – “Le parole chiave sono semplificazione, sburocratizzazione, efficienza ed efficacia. Con oltre 375mila accessi e Spid registrati e un accesso più facile e veloce ai servizi tributari regionali, il portale regionale dedicato al bollo auto dimostra quanto sia importante offrire ai cittadini soluzioni tecnologiche e digitali per dialogare con la pubblica amministrazione. I cittadini perdono meno tempo in adempimenti burocratici, in code allo sportello, o al telefono in attesa al call center specializzato per ottenere le informazioni necessarie. Negli uffici regionali nei capoluoghi di Provincia e nelle 258 agenzie convenzionate presenti sul territorio regionale abbiamo registrato 3700 accessi fisici, dando supporto anche a tutte quelle persone che non hanno dimestichezza con gli strumenti online. La presenza fisica sul territorio completa l’assistenza online e nasce per dare un servizio diffuso e presidiato anche nelle zone meno servite”.

Lo dice l’assessore regionale ai Bilancio e ai Tributi, Francesco Calzavara, commentando i risultati raggiunti ad un anno dall’attivazione del nuovo portale regionale del bollo auto che ha contribuito in maniera significativa a semplificare il rapporto con i cittadini, con una forte spinta alla sburocratizzazione dei rapporti con la Pa.

“Snellire e rendere meno burocratico il pagamento della tassa automobilistica ha portato ad una maggiore fidelizzazione del cittadino. Infatti, nel 2022 abbiamo raggiunto un totale di 3.270.270 pagamenti volontari per un gettito complessivo di oltre 608 milioni di euro: risorse tutte utilizzate nel Veneto per i propri cittadini – prosegue Calzavara -. Anche i tempi di risposta ai veneti sono un metro di valutazione importante del servizio che abbiamo lanciato un anno fa. Coloro che scelgono di interfacciarsi con lo sportello troveranno un ufficio in ogni provincia, pensato per tutte quelle pratiche che non possono essere risolte al telefono parlando con un operatore dedicato. Inoltre, con l’attivazione del Portale abbiamo raggiunto una riduzione significa dei tempi di rimborso che passa dai 180 del passato ai 60 giorni attuali”.

Nello specifico, il sito portalebolloauto.regione.veneto.it consente la verifica della posizione tributaria personale, l’invio di richieste amministrative on line e l’inoltro di domande di rimborso della tassa auto, oltre ad una serie di informazioni utili per i cittadini, diminuendo in maniera significativa il numero di telefonate non gestite subito con operatore e i tempi di attesa al call center. Infatti, le chiamate al numero di assistenza specialistico 840.84.84.84 nel 2021 sono state 143.866 di cui 13.847 sono state oggetto di richiamata per intasamento delle linee, mentre nel 2022 gli accessi al call center sono stati 147.599 di cui solo 6.304 sono stati oggetto di richiamata. I tempi di attesa per parlare con operatori esperti e preparati in materia si attestano entro i 20 secondi dal termine del messaggio registrato. 

“Quest’anno abbiamo introdotto una novità significativa. Tutte le domande di esenzione dalla tassa auto per soggetti portatori di handicap verranno elaborate direttamente dalla Regione che subentra alla gestione ventennale dell’Agenzia delle Entrate – conclude Calzavara -. Al 16 gennaio sono 289 le domande di esenzione presentate e che gli uffici regionali stanno valutando, mentre 348 sono in fase di trasmissione alla Regione. Il Portale della tassa auto è stato integrato con una apposita sezione dedicata a questa categoria di utenti che, a differenza del passato, potranno inoltrare le domande di esenzione direttamente on line da casa utilizzando lo Spid, compilando un format predefinito e allegando la documentazione necessaria direttamente con la domanda di esenzione”. 

La campagna di informazione e comunicazione dedicata alla tassa automobilistica sarà promossa nei mezzi di informazione locali per contribuire a ricordare ai veneti la scadenza del 31 gennaio. L’Assessore Calzavara ricorda poi che, per evitare di dimenticare la propria scadenza di pagamento, ogni contribuente può sempre iscriversi gratuitamente al servizio di invio tramite mail dell’avviso di scadenza (che riporta il dovuto, la scadenza di pagamento e il QR Code per versare on line il dovuto su circuito PagoPA). Nel prossimo periodo saranno inoltre implementate le funzioni del Portale anche per utilizzare la mail legata al rilascio dello Spid per attivare in automatico il servizio gratuito di invio dell’avviso di scadenza che ricorda il periodo utile per il pagamento. 

Nel mese di gennaio 2023 sono inoltre stati inviati, in via sperimentale, anche tramite la App Io tutti gli avvisi di scadenza per i veicoli con pagamento dovuto entro il 31 gennaio 2023. Se sarà accertata l’utilità ed il buon esito di questo servizio le notifiche diverranno servizio aggiuntivo e gratuito definitivo per tutti. 

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