Borsari Badia: per il prossimo campionato tutti giovani italiani

Si sta mettendo a punto un progetto tecnico organizzato insieme alla Rugby Rovigo Delta, le parole del presidente Dolcetto 

BADIA POLESINE (Rovigo) – Il Borsari Rugby Badia, dopo una partenza in salita, ha concluso la stagione 2022-2023 confermando, grazie all’obiettivo salvezza raggiunto, di voler restare in Serie A. I giocatori, lo staff tecnico, medico e gli addetti ai lavoro hanno tutti dimostrato di meritare di restare in questa categoria.  

“Veniamo da una stagione difficile dove abbiamo chiuso in grande crescita – analizza il presidente della squadra biancazzurra, Massimiliano Dolcetto -. Il fatto di avere una squadra molto giovane che ha lavorato così tanto e ha dimostrato di avere molta attitudine, merita sicuramente di allungare il progetto e di salvaguardare al meglio i giocatori della nostra provincia offrendo quindi un campionato di Serie A ai nostri ragazzi. Per questo, negli ultimi mesi, tra le altre cose, si sta mettendo a punto un progetto tecnico organizzato insieme alla Rugby Rovigo Delta che di fatto, in modo estemporaneo, era iniziato l’anno scorso, con il prestito durante la passata stagione di tre giocatori della rosa della prima squadra che con Rovigo avevano trovato poco spazio e con l’inserimento di Joe Van Niekerk nello staff rossoblù. Personalmente vorrei ringraziare tutti i nostri sponsor che ci sono stati vicini, soprattutto il nostro main sponsor Borsari, in particolare nella persona di Andrea Muzzi, con cui continueremo insieme questa proficua collaborazione per il territorio”.

E’ quindi confermato che per la prossima stagione sportiva, il Borsari Rugby Badia, continuerà a sfidare gli avversari in Serie A, Campionato nel quale ha dimostrato di voler restare. 

Da qualche mese quindi la società si è messa al lavoro per creare la rosa che scenderà in campo a partire da ottobre e lo staff che la seguirà. “Stiamo definendo gli ultimi dettagli per completare lo staff e la rosa della prossima stagione – continua Dolcetto -. Dopo diverse annate, dove abbiamo avuto necessità di tesserare giocatori provenienti da altre Federazioni per completare i ruoli, da questo campionato avremmo tutti ragazzi italiani. L’età media dei giocatori della rosa sarà inferiore ai 23 anni così come quella dello staff tecnico sarà inferiore ai 32. Con ciò contiamo di assolvere il nostro compito di dare un’opportunità di qualità ai giovani del territorio e di investire su nuove figure per quanto riguarda il ruolo di allenatori, preparatori e staff in generale”.

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