Bottrighe: il folk dei Bontemponi a Cavarzere per le malattie genetiche

Sabato 6 aprile serata di spettacolo e sensibilizzazione delle malattie genetiche e tumorali al teatro comunale “Tullio Serafin” 

CAVARZERE (Venezia) – Il gruppo folkloristico “Bontemponi” di Bottrighe approda al comunale “Tullio Serafin” di Cavarzere sabato 6 aprile con inizio alle ore 21. 

Trattasi di uno spettacolo, in collaborazione dell’assessorato alla cultura e la direzione del teatro, dedicato annualmente ad una città veneta da parte dei Bontemponi che hanno scelto, per il 2024, il vicino comune veneziano allo scopo di  promuovere le tradizioni popolari polesane-venete ed in particolare del Delta del Po. Sarà l’occasione per sensibilizzare, altresì, sia la promozione al dono del sangue, attraverso la Fidas Polesana della quale il gruppo è testimonial, sia la ricerca verso le malattie genetiche e tumorali

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Lo show, dal titolo “…come quando se cantava” – tour 2024, ripercorre quasi sessant’anni di ininterrotta attività di ricerca e riproposizione delle ricorrenze della cultura contadina, proposto in una sorta di “varietà d’altri tempi” nei momenti di lavoro in campagna, di festa e di ganxega nella aie, alle feste di nozze e nelle sagre paesane. Ciò attraverso un’attenta ricerca etnografica, supportata dalla collaborazione di studiosi, storici, musicisti, ma anche di cittadini che raccontano le storie di vita vissuta dei loro padri e dei loro nonni. Un mix di canto, ballo e recitazione appositamente scelto in un ricco repertorio, in parte registrato in quattro pubblicazioni discografiche, che farà rivivere nella memoria, autentici momenti di vita trascorsa dalle nostre genti. 

Il sodalizio, sorto nel 1965 dall’idea di alcuni amici amanti del bel canto, a distanza di anni, continua a raccogliere ovunque consensi, sia dal pubblico che incontra, sia dalla qualificata critica. Il costume indossato dal gruppo rispecchia l’abbigliamento “da festa” in uso nella prima metà dell’800 nel territorio. 

Il filone di ricerca dell’associazione riguarda molto anche il dialetto, ancora ben conservato, vivo ed originale, proposto attraverso pronte e coinvolgenti battute. Presenta Roberto Marangoni, coadiuvato da Loretta Guzzon e Lorella Guarnieri. L’ingresso è libero e saranno raccolte offerte da destinare alla ricerca scientifica. Prenotazione posti presso la bibliteca comunale di Cavarzere 0426.317160.

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