Ciclostorica a Trecenta nei luoghi del grande Luigi Masetti

Domenica 2 ottobre Fiab Rovigo omaggerà “il” cicloviaggiatore di inizio Novecento con una pedalata storica, pensata per ripercorrere i luoghi dove Masetti nacque e visse fino a vent'anni. Il percorso prenderà il via da Fratta Polesine (Rovigo)

TRECENTA (Rovigo) – 130 anni fa Luigi Masetti, trecentano, partì da Milano in direzione Chicago, in occasione dell’esposizione mondiale, per quello che egli stesso definì  “viaggissimo”. Nacque così la leggenda di Luigi Masetti, il primo cicloviaggiatore italiano. Con il suo bicicletto percorsein solitariastrade di tutto il mondo: oltre che negli Stati Uniti, dove lo ricevette il Presidente, in Europa e poi ancora in Medio Oriente e dal Marocco alla Norvegia alla Russia, dove incontrò Tolstoj, attraversando la Turchia.

Erano altri tempi, erano altre bici  ma l’entusiasmo raccontato nei suoi resoconti è ancora moderno ed appassionante. L’eccezionale uomo Masetti e le sue imprese rimasero nell’ombra fino al 2008 quando, grazie al lavoro di un altro Luigi polesano,  – il docente Rossi con cattedra di filologia italiana presso l’Università tedesca di Bochum, scomparso il 13 settembre di quest’anno-, ne venne riscoperta la figura attraverso il celebre saggio “Luigi Masetti: l’anarchico delle due ruote” (Ediciclo Editore).

Domenica 2 ottobre Fiab Rovigo omaggerà “il” cicloviaggiatore di inizio Novecento con una pedalata storica, pensata per ripercorrere i luoghi dove Masetti nacque e visse fino a vent’anni. Il percorso prenderà il via da Fratta Polesine presso il Mulino Pizzon, con ritrovo alle ore 8:30 e partenza alle ore 9:00, e si dirigerà, seguendo il Canalbianco, fino a Trecenta dove si potrà ammirare il monumento, opera dell’artista Alberto Cristini, che il Comune di Trecenta, suo paese natale, ha voluto dedicare a Luigi Masetti nel 82° anniversario della sua scomparsa. Il percorso poi si inoltrerà tra i celebri gorghi,  interessante peculiarità del territorio. Da qui, dopo una sosta ristoro a cura della Pro Loco locale, si proseguirà sulla sponda destra del Canalbianco fino a tornare al Pizzon. Si tratta di un percorso ad anello di 45 km complessivi.

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L’adesione è libera ma si consiglia la preiscrizione tramite i contatti di Fiab Rovigo www.rovigoinbici.org o fiab@rovigoinbici.org per scoprire tutti i dettagli relativi anche al contributo di partecipazione.
Per omaggiare con “stile” il grande Masetti è consigliata la partecipazione con bici e abbigliamento d’epoca. Si precisa che per bici d’epoca si intendono le biciclette costruite ante 1987 e riedizioni, l’assenza di pedali a sgancio rapido, la presenza di cavi freni esterni e di cambio a leve sul tubo obliquo.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Pro Loco Trecenta e il Centro Turistico Giovanile – Gruppo Rovigoti ed ha il patrocinio della Provincia di Rovigo, Comune di Trecenta e Comune di Pincara.

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