Concorso Presepi in Chiesa, la Pro Loco di Adria ha premiato i vincitori 

1° premio ex aequo dedicato alla memoria di Luigi Passadore: Il Presepe della Chiesa Parrocchiale del Cristo Divin Lavoratore

ADRIA (Rovigo) – Sabato 20 gennaio 2024  si è svolta presso la Chiesa parrocchiale Cristo Divin Lavoratore (Carbonara) la cerimonia di premiazione della 23^ edizione del “Concorso Presepi in Chiesa” iniziativa promossa  dalla Pro Loco di Adria con il patrocinio del Comune di Adria. Il Concorso dal gennaio 2020 è intitolato a Mons. Francesco Dal Passo a cui era molto caro questo mirabile segno del Natale. A far gli onori di casa Don Maurizio Savella parroco della Comunità di Carbonara insieme all’assessore Giorgio Crepaldi, alla presidente della Pro Loco Letizia Guerra, alla vice presidente Silvia Trevisan,. Presente anche Alessandro Cannatà in qualità di componente della giuria e i vari esecutori dei Presepi nelle Chiese del Comune di Adria partecipanti al Concorso. Non potevano mancare, poi,  Carlo Braga,  figlio di Mara Crepaldi, e Monica Stefani, figlia di Luigi Stefani, per la consegna dei premi speciali dedicati ai loro genitori.

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Prima di procedere con la lettura del verbale, la presidente Letizia Guerra ha sottolineato che da quest’anno il primo premio viene dedicato ad un grande amico della Pro Loco: Luigi “Gigin” Passadore, scomparso il primo gennaio 2023 ed ha ricordato il consigliere della Pro Loco Roberto Naldini scomparso giusto un anno fa tante volte membro della commissione in rappresentanza dell’Associazione.

La giuria composta dagli artisti Alessandro Cannatà (artista), Silvia Trevisan (artista) e  da Lucia Tiozzo (segretario della Fondazione Franceschetti e Di Cola) ben comprendendo le difficoltà a cui sono andati incontro i vari realizzatori delle varie Natività si è congratulata con tutti gli ideatori ed esecutori delle varie sacre rappresentazioni.

Questi i risultati:

1° premio ex aequo dedicato alla memoria di Luigi Passadore: IlPresepe della Chiesa Parrocchiale del Cristo Divin Lavoratore per un allestimento scenograficamente armonioso e ben proporzionato caratterizzato da un forte senso mistico.

1° premio ex aequo dedicato alla memoria di Luigi Passadore: Il Presepe della Chiesa Santuario Madonna dell’Autista di Valliera per un allestimento scenico di buona qualità artistica richiamante diversi elementi del territorio, fra cui l’acqua interpretabile anche come simbolo cristiano.

2° premio: Il Presepe della Chiesa Parrocchiale San Francesco di Bottrighe per un allestimento molto interessante dal punto di vista prospettico e ricco di movimento.

3° premio: Il Presepe della Basilica Santa Maria Assunta di Adria per un’ambientazione molto suggestiva e mistica grazie anche ad un sapiente utilizzo delle luci e della musica.

Il riconoscimento intitolato a Daniele Cattozzo, artista e pittore, che si era distinto nell’arte presepiale e nel restauro di antiche statue, è stato assegnato al Presepe della Chiesa del Patrocinio di Baricetta per la composizione semplice, richiamante i presepi realizzati nelle case, realizzata utilizzando i materiali della tradizione.

Il premio speciale dedicato alla memoria di Mara Crepaldi che, in veste di presidente della Consulta della Cultura aveva promosso nell’anno 2000 l’istituzione del Concorso “Presepi in Chiesa”, unitamente all’assessore all’Associazionismo di quegli anni, Aldo Guido Varolo, è andato al Presepe della Chiesa Parrocchiale San Giorgio di Mazzorno Sinistro per un allestimento rievocante la tragedia del Vajont, scelto per attualizzare il messaggio natalizio.

Il premio speciale dedicato alla memoria di Luigi Stefani, ex presidente della Pro Loco, che ha contribuito alla valorizzazione delle tradizioni tra cui la realizzazione del Presepe è stato assegnato, invece, al Presepe della Chiesa Parrocchiale Beata Vergine del Monte Carmelo di Cà Emo che ha realizzato una composizione con materiali ecologici quali muschio, legno e rami verdi.

Successivamente sono stati consegnati i riconoscimenti ai partecipanti del contest intitolato “Il mio Presepe” promosso dalla Pro Loco per ricordare gli 800 anni dal primo Presepe di Greccio. La Commissione, pur ritenendo tutte le opere meritevoli, ha scelto di assegnare il primo, secondo e terzo premio rispettivamente a: Giuliana e Luca Mancin, Athos Bagatin e Vanni Zanirato.

IlPresepe di Giuliana e Luca Mancin è ubicato nel cortile sotto il portico della loro abitazione all’angolo fra via Cilea e via Ragazzi del ’99. Si sviluppa su tre livelli ricordando la struttura dei presepi napoletani con la natività collocata nella fascia centrale in mezzo a scene di vita quotidiana.

Nel Presepedi Athos Bagatin, ubicato nel cortile della propria abitazione, si distingue il tocco dell’artista in diversi particolari scenografici.

Il Presepe di Vanni Zanirato, anch’esso situato nel cortile della propria abitazione, richiama la struttura di un borgo montanaro.

La Commissione ha voluto, inoltre, assegnare una segnalazione al Presepe di Renzo Sacchetto che si può ammirare percorrendo riviera Amolaretta e una menzione speciale al Presepe realizzato nell’acqua a Bellombra che, insieme all’albero interamente realizzato a mano grazie all’assemblamento di varie piastrelle fatte ad uncinetto, ha creato un’originale atmosfera natalizia.: Agli altri partecipanti al contest, Maura Fonso, Scuola Leonardo Da Vinci, Luca Callegari, Manuela Folco, Nicoletta Federighi, Luigina Siviero, va il plauso della Pro Loco e della commissione per la singolarità degli allestimenti. Per loro un ricordo dell’iniziativa.

Da tutti è partito un appello affinché si possa trovare il modo di avvicinare i giovani a quest’arte che, a detta dei realizzatori, dona emozioni ed aiuta a tornare bambini.

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