BADIA POLESINE (Rovigo) – Quest’anno il progetto “Artistica-Mente 2.0: Iis Primo Levi e Creatività”, realizzato grazie ai finanziamenti ottenuti tramite il “Programma Nazionale Scuola e competenze 2021-2027 – Fondo sociale europeo plus (FSE+)”, ha offerto agli studenti e alle studentesse del Primo Levi di Badia Polesine un ampio percorso formativo.

Sono stati attivati 9 laboratori diversi, per un totale di 300 ore di formazione, con la partecipazione di oltre 200 studenti provenienti da tutte le sedi, il coinvolgimento di 20 docenti interni e 10 esperti esterni.
I percorsi hanno spaziato tra musica, danza, teatro, criminologia, cineforum, street art, fumetto, videomaking e giornalino d’istituto, offrendo un ventaglio di esperienze capaci di unire creatività, espressione personale e competenze tecniche. Un’offerta ampia che sta accompagnando la chiusura dell’anno scolastico con risultati concreti e condivisi.

Nei prossimi giorni saranno diversi i momenti pubblici di restituzione alla comunità, nei quali gli studenti presenteranno il lavoro svolto durante l’anno.
Si comincia lunedì 25 maggio alle ore 21.00, presso il Teatro Sociale “Balzan” di Badia Polesine, con lo spettacolo teatrale “La Fine del Mondo”, realizzato all’interno del laboratorio “Dai banchi alla scena”, condotto da Georg Sobbe.

L’opera, scritta nel 1936 dal giovane autore Jura Soyfer, è una satira dal forte valore simbolico, che allude con ironia e sarcasmo al clima che avrebbe preceduto la seconda guerra mondiale. La messinscena, costruita secondo i canoni del cabaret, alterna brevi scene teatrali, danza dei pianeti, canzoni, poesie e notizie provenienti da radio e stampa, in un intreccio dinamico e riflessivo.
Il secondo appuntamento sarà invece venerdì 29 maggio alle ore 21.00, presso il Cinema “Politeama” di Badia Polesine, con lo spettacolo del gruppo Jonathan Livingston dal titolo “Re-Start. Vai e splendi”.

Si tratta del prodotto finale dei laboratori di canto, musica e danza, guidati dagli esperti Michele Negrini, Ares Savioli e Chiara Fin dell’associazione Voci per la libertà. Lo spettacolo propone un linguaggio artistico ibrido, in cui musica, canto e danza si intrecciano e si contaminano, dando voce alle nuove generazioni.
Un messaggio forte attraversa la performance: la richiesta di fermarsi, fare rumore e ripartire, per costruire un mondo più vicino ai sogni dei giovani, in cui ciascuno possa “splendere” con autenticità.
Durante entrambe le serate, realizzate anche grazie alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Badia Polesine, saranno allestite nei due teatri mostre temporanee con i lavori dei laboratori di fumetto “Storie a matita” e del giornalino d’istituto “L’officina dei sogni”.

Inoltre, all’interno dello spettacolo del gruppo Jonathan Livingston, saranno proiettati i video realizzati dagli studenti del laboratorio di videomaking “Immagini parlanti”, seguito dall’esperto Alberto Gambato.
Le iniziative non avranno solo un valore artistico ed educativo, ma anche solidale: le offerte raccolte durante gli eventi saranno devolute all’associazione “Disabili No Limits” di Giusy Versace, recentemente ospite del Social Day 2026.
Una scuola che si conferma quindi creativa e solidale, capace di lasciare un segno anche sul territorio. Grazie al laboratorio di street art “Tracce di colore”, infatti, è stata rinnovata la facciata principale dell’edificio di via Manzoni della sede Balzan, dopo un precedente intervento artistico già realizzato lo scorso anno presso la sede Einaudi.

Il murale, ideato dall’artista Lisa Bettini e dalla curatrice Melania Ruggini di “DeltArte – il delta della creatività”, rappresenta il profilo di una giovane figura con gli occhi chiusi, immersa in un momento di riflessione e ascolto interiore. Un’immagine simbolica che racconta gli studenti stessi: durante la formazione, gli adolescenti sono chiamati a guardarsi dentro per comprendere chi sono e chi desiderano diventare.
L’opera sarà inaugurata giovedì 28 maggio alle ore 15.30 presso la sede Balzan.
Un programma ricco e articolato che conferma come il progetto “Artistica-Mente 2.0: Iis Primo Levi e Creatività” rappresenti non solo un percorso artistico, ma anche un’occasione di crescita personale e collettiva per tutti gli studenti e le studentesse dell’istituto.

















