Delta Volley: verdetto playoff rimandato, Santa Croce vince 3-1

Primi due set dominati dai toscani, nel terzo Porto Viro (Rovigo) cambia pelle con gli innesti dalla panchina e torna prepotentemente in corsa, ma nel quarto – il più combattuto – deve nuovamente chinare la testa 

SANTA CROCE SULL’ARNO (PI) – Verdetto rimandato. La Delta Group Porto Viro perde 3-1 lo scontro diretto in casa della Kemas Lamipel Santa Croce e vede così sfumare la possibilità di chiudere anzitempo il discorso playoff. Primi due set dominati dai toscani, nel terzo Porto Viro cambia pelle con gli innesti dalla panchina e torna prepotentemente in corsa, ma nel quarto – il più combattuto – deve nuovamente chinare la testa, complici i troppi errori (in attacco e in battuta) ma anche un paio di episodi sfortunati. Il testa a testa con i Lupi per la settima posizione si risolverà, dunque, nelle ultime tre giornate di Serie A2 Credem Banca: il pallino è ancora nelle mani della squadra di Daniele Morato, che ha un vantaggio di sei lunghezze in classifica e due partite in casa da disputare. La prima, contro Cantù, si giocherà il prossimo sabato, 7 marzo, alle ore 20.30.

La Delta Group di Daniele Morato con la stessa formazione che ha avuto la meglio su Aversa: Garnica alzatore e Barotto opposto, Zamagni e Barone centrali, Tiozzo e Sette schiacciatori, Morgese libero. Il tecnico della Kemas Lamipel Santa Croce Michele Bulleri schiera Coscione-Lawrence sulla diagonale principale, Cargioli-Mati al centro, Allik-Parodi in posto quattro, Loreti libero.

Ottimo start di Porto Viro, subito molto attiva in muro-difesa: 0-3 dopo il block di Barone su Mati. Non si fa attendere la risposta dei Lupi, murata di Parodi per il 2-3, ace di Lawrence per il 5-5. Infrazione dello stesso Lawrence e ospiti di nuovo a più due (5-7), Santa Croce ricuce il gap e scappa via sfruttando ancora il servizio, questa volta di Coscione: il regista dei toscani infila due ace e manda in tilt la ricezione polesana in altre tre occasioni, sul tabellone è 13-9 quando Pedro rileva Tiozzo. Sbaglia in attacco Mati, chirurgico invece il neoentrato Pedro, 13-12 e Delta Group che torna a macinare in cambio palla. I nerofucsia non riescono, però, ad arginare Lawrence e poi c’è sempre un servizio avversario a metterli in crisi, ora tocca a  quello di Parodi (18-15). Porto Viro troppo fallosa in battuta mentre la squadra di casa intasca un altro punto break con Allik (21-17, secondo time per Morato). La frazione va agli archivi senza sorprese, Porto Viro riesce giusto a cancellare due palle set prima di capitolare sotto l’ennesimo bombardamento di Lawrence: 25-21, 1-0.

Al cambio campo si riparte da un ace di Garnica, quindi il muro di Barotto del 2-4. Immediata e violenta folata toscana di ritorno: contrattacco vincente di Parodi, errore di Porto Viro in attacco, due ace di Mati, block e poi parallela a segno di Lawrence, 9-4 con un time speso da Morato. La Delta Group reagisce con Barotto che riesce a ridurre la distanza a due lunghezze (9-7), ma c’è subito il controcanto di Santa Croce, Parodi e Cargioli (muro) fissano il punteggio sul 12-7. Block di Mati su Barotto che lascia il posto a Bellei (15-9), Pedro – che pure fin qui era stato il migliore degli attaccanti polesani – spara fuori e costringe Morato al secondo discrezionale (17-10). Anche Sette gira a vuoto (muro di Mati), lo sostituisce Tiozzo (18-10), poco dopo Eccher rileva Zamagni (21-12). I cambi nerofucsia sono le uniche annotazioni degne di nota in un finale che ha ben poco da raccontare, se non l’onnipotenza assoluta di Santa Croce, dimostrata anche dalla straordinaria azione difensiva con cui chiude il parziale: 25-13, 2-0.

Terzo set, Porto Viro cambia diversi interpreti e inizia (ancora) bene con il block del neoentrato Sperandio (0-2). I Lupi sembrano sempre assatanati ma trovano finalmente pane per i loro denti: la Delta Group serra i ranghi in difesa e avanza 6-10 dopo il muro di Barotto su Lawrence, time per Bulleri. Altra bella difesa nerofucsia capitalizzata da Barotto in contrattacco, segue il monster block di Sperandio su Mati (6-12). Parodi riesce a rosicchiare un punticino (8-12), Santa Croce, però, è meno brillante delle frazioni precedenti e non riesce a guadagnare altro terreno, anzi, arriva l’ace di Garnica del 13-19 che spinge Bulleri alla seconda interruzione. Tiozzo schianta giù anche il 13-20, poco dopo la doppietta attacco-muro di Barotto, che mette, di fatto, il lucchetto alla frazione (14-23). Di Sperandio, in battuta, l’ultimo punto: 15-25, 2-1.

Muro di Garnica e attacco out di Lawrence ad inaugurare il quarto parziale (0-2). L’opposto portoricano si rifà siglando il punto del sorpasso (4-3), block di Mati e contrattacco di Allik (al termine di una lunga azione) per il 9-6 in favore dei padroni di casa. Porto Viro sciupa in ricostruzione, Santa Croce la punisce con l’ace di Allik dell’11-7: time per Morato. Battuta a segno anche per Eccher, l’azione successiva è spettacolo puro, la chiude Sperandio a muro: 11-10, tra i padroni di casa fuori Parodi per Colli. La Delta Group resta in scia grazie a Barotto ma spreca le chance per agguantare il pari, si addensano nuvole scure all’orizzonte con l’errore del 17-14, salvifico il contrattacco di Tiozzo del 17-16. Entra Sette per Pedro, i Lupi intanto allungano di nuovo con Colli (19-16). Ace di Garnica cancellato dal check, che invece “benedice” il successivo servizio di Lawrence: 22-18. Ultimo assalto polesano, entra in battuta Zorzi e Pedro ne approfitta per mettere a terra il 23-21. Non basta per evitare la sconfitta, due errori consecutivi dei nerofucsia consegnano i tre punti a Santa Croce: 25-21, 3-1.  

Il commento di coach Daniele Morato: “Santa Croce ha giocato bene, noi siamo stati bravi a rientrare in una gara che sembrava compromessa, soprattutto grazie a chi è entrato dalla panchina e si è fatto trovare pronto. Nel quarto set c’è stato anche un pizzico di sfortuna, è vero, ma abbiamo fatto troppi errori in battuta e siamo stati poco lucidi a gestire diverse situazioni, considerando che l’avversario attaccava con il 32%. Riflettiamo, ripartiamo e ci riproviamo la prossima settimana con Cantù”.

Matteo Sperandio è il volto della “rinascita” della Delta Group nel terzo set: “Oggi abbiamo perso sicuramente un’occasione importante, penso non solo alla qualificazione aritmetica ai playoff ma anche alla possibilità di scalare qualche posizione in classifica. Venivamo da un periodo molto positivo, sappiamo, però, che questo è un campionato difficile e bisogna anche saper riconoscere i meriti di Santa Croce, che ha fatto una grande partita”.


Kemas Lamipel Santa Croce-Delta Group Porto Viro 3-1 (25-21, 25-13, 15-25, 25-21)

Durata parziali: 26’, 21’, 24’, 33’. Totale:  1 ora e 44 minuti.

Battute punto/errori: Santa Croce 8/17, Porto Viro 4/22; Ricezione: Santa Croce 56%, Porto Viro 49%; Attacco: Santa Croce 40%, Porto Viro 38%; Muri punto: Santa Croce 8, Porto Viro 10.

Kemas Lamipel Santa Croce: Coscione 2, Parodi 12, Brucini, Cargioli 3, Russo, Colli 2, Giannini, Loreti (L), Allik 10, Mati 9, Lawrence 18; ne Gabbriellini (L), Petratti, Gatto. Allenatori: Michele Bulleri e Alessandro Pagliai.

Delta Group Porto Viro: Zamagni 2, Zorzi, Tiozzo 7, Pedro 10, Sette 1, Barone 3, Barotto 16, Garnica 4, Bellei, Sperandio 6, Morgese (L), Eccher 2; ne Lamprecht e Charalampidis. Allenatori: Daniele Morato e Massimo Zambonin.

Arbitri: Stefano Nava di Monza e Giuliano Venturi di Torino.

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