BADIA POLESINE (Rovigo) – Il 10 dicembre si è celebrato il 77° anniversario della Dudu, la Dichiarazione universale dei diritti umani, firmata nel 1948 dagli Stati membri dell’ONU. Per l’occasione, l’IIS “Primo Levi” di Badia Polesine ha scelto di ricordare questa importante ricorrenza attraverso il linguaggio della creatività e dell’arte, allestendo due mostre nelle proprie sedi.

Protagonisti dell’iniziativa sono stati gli studenti della classe 4BSU, insieme ad altre ragazze e ragazzi dell’Istituto, che nelle settimane precedenti hanno partecipato al corso Pnrr “Design per i Diritti Umani”, promosso dal Politecnico di Milano in collaborazione con Take Action School, Gruppo Volontarius, Voci per la Libertà e Amnesty International Italia. Il progetto rientra nell’ambito dell’orientamento attivo nella transizione scuola-università, finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma NextGenerationEU.
Il corso ha offerto agli studenti l’opportunità di imparare a utilizzare la fotografia come strumento di sensibilizzazione, per riflettere su diritti spesso dati erroneamente e sempre più frequentemente per scontati. Un percorso che ha unito tecnica, consapevolezza e impegno civile.
Durante le attività, alunne e alunni hanno conosciuto la storia di Atefa, una giovane ragazza afgana, attraverso la sua toccante testimonianza. Da qui è nato il lavoro creativo: divisi in gruppi, i partecipanti hanno realizzato una “opera di design tascabile”, capace di raccontare, attraverso tre fotografie e altri elementi visivi, uno dei Diritti Umani. Gli elaborati sono stati esposti nell’auditorium della sede “E. Balzan”, insieme a pannelli simbolici, il cui significato è stato illustrato dalle studentesse durante l’inaugurazione della mostra, avvenuta mercoledì 10 dicembre.

Parallelamente, presso la sede “L. Einaudi”, è stata inaugurata la mostra “In arte Dudu”, un’esposizione che propone la Dichiarazione universale dei diritti umani illustrata da giovani artisti italiani: un’opera per ciascuno dei 30 articoli della Dichiarazione. La mostra è stata realizzata dall’Associazione Voci per la Libertà, in collaborazione con Amnesty International e DeltArte, in occasione del 70° anniversario della Dudu, con l’obiettivo di ribadirne i contenuti e ricordare che tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali nei diritti.
“Mai come oggi è necessario leggere, rileggere, conoscere, applicare e diffondere la Dichiarazione universale dei diritti umani, specialmente nelle scuole“»” afferma il prof. Michele Lionello. “Proprio per celebrare questo “compleanno” così importante, il Primo Levi di Badia Polesine ha sentito l’esigenza di ricordarlo a modo suo, attraverso la creatività e il linguaggio visivo, per sottolineare e valorizzare i diritti umani. Perché non se ne parla mai abbastanza”.

















