Doppia espulsione eseguita dalla Polizia di Stato di Rovigo 

Lesioni personali, rapina aggravata, traffico di droga, un marocchino ed un albanese scortati ed accompagnati nel paese d’origine dopo l’espiazione della pena

ROVIGO – La Polizia di Stato ha eseguito due nuovi provvedimenti di espulsione, disposti dal Prefetto di Rovigo ed attuati dal Questore, nei confronti di un cittadino di nazionalità marocchina e uno di nazionalità albanese.

Il cittadino marocchino, entrato clandestinamente nel territorio nazionale e mai adoperatosi per regolarizzare la propria posizione, ha vari precedenti penali e di polizia per i reati di lesioni personali, rapina aggravata, produzione e traffico di sostanze stupefacenti, che ne hanno comportato la detenzione presso la Casa Circondariale di Rovigo a seguito dell’applicazione della custodia cautelare in carcere.

Al termine del periodo di validità della misura, nei giorni scorsi, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Rovigo, valutata l’illegalità della presenza in Italia e la sua pericolosità sociale, ha provveduto ad effettuare l’istruttoria necessaria all’espulsione, con conseguente servizio di scorta presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Palazzo San Gervasio (PZ), ove lo straniero è stato preso in consegna, in attesa dell’espletamento delle procedure di rimpatrio.

Il cittadino di nazionalità albanese, invece, già destinatario di un provvedimento di espulsione risalente al 2015, aveva fatto rientro all’interno del territorio Nazionale non rispettando il provvedimento in questione, in violazione della normativa in materia di immigrazione. Lo stesso, si trovava in stato di detenzione, presso la Casa Circondariale di Rovigo, dove stava scontando la pena detentiva in ordine ad una condanna per il reato di lesioni personali.

Scontata la pena, nella giornata del 1 gennaio scorso, è stato scortato da personale della Questura di Rovigo e rimpatriato, tramite volo di linea, in Albania ove le autorità locali lo hanno preso in consegna.

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