Doppia presentazione del libro di Antonella Bertoli

Giovedì 18 aprile prima incontro con i Ragazzi e le Ragazze Itas Sant’Apollinare, poi alle 18 nella Sala Quadri Municipio di Villadose (Rovigo)

ROVIGO – Giovedì 18 aprile alle 10.30 Antonella Bertoli e Dobrilla incontreranno i Ragazzi delle classi quinte dell’Istituto Superiore Agrario di Sant’Apollinare. Il romanzo di Bertoli, “Nome di Battaglia Fior di Stelo” dedicato alla partigiana polesana Dobrilla Giovannini era stato richiesto a ottobre 2023 dalle Insegnanti e distribuito ai ragazzi e alle ragazze che ne discuteranno con l’Autrice giovedì mattina. 

Si tratta di un modo diverso di fare storia e di conoscere da vicino alcuni dei protagonisti che hanno costruito e partecipato alla Resistenza nella nostra terra. Si tratta anche di scoprire eventi e personaggi che la Storia con la esse maiuscola spesso dimentica, ma che invece devono essere ricordati e studiati per comprendere la realtà di oggi. Il romanzo tra l’altro offre la possibilità di conoscere il territorio ma anche le vicende che hanno attraversato il Polesine e l’Italia nel periodo che va dalla prima guerra mondiale fino alla Liberazione in quanto le vicende di Dobrilla si svolgono sullo sfondo delle leggi razziali, dei rastrellamenti a Stienta e Villamarzana, della cattura di Eolo Boccato, della Campagna di Russia, dell’arrivo dei Tedeschi, di un mondo che limitava le libertà di tutti e impoveriva chi era già povero. 

Il romanzo di Bertoli racconta la storia di Enrichetta Adriana Giovannini chiamata Dobrilla, nata nel 1919 a Papozze seconda di sette fratelli, figlia di Gigion fornaio di fede socialista e perciò sorvegliato a vista dai fascisti locali. Il libro accompagna la crescita di Dobrilla da quando piccina va a raccogliere viole con due amiche, Licinia e Michelina che poi, anche per gelosia, la tradiranno denunciandola facendo in modo che Dobrilla venga incarcerata, seviziata e torturata. La fanciulla è sicuramente la più carina del paese di Papozze che viene descritto com’era, con le sue sagre e miserie dato che la guerra anche dei tedeschi aveva defraudato di tutto gli abitanti, cresce a pane, chiesa e socialismo: l’esempio del padre picchiato dai fascisti locali e “curato” con l’olio di ricino la fanno scegliere di lottare per la libertà. 

Inizia così a fare la staffetta, a raccogliere armi, reclutare ribelli, nascondere partigiani ed ebrei e le sue azioni antifasciste la mettono in pericolo. Il romanzo- dice Bertoli – è frutto di una minuziosa ricerca d’archivio e di interviste a persone che hanno conosciuto Dobrilla, nonché di un’attenta lettura dei saggi degli storici, ma ha anche parti “ricostruite” con caratteri di verosimiglianza dell’epoca dato che non tutte le azioni della combattente sono state documentate. 

Sempre giovedì 18 aprile alle ore 18.00 nella Sala Quadri del Municipio di Villadose la presentazione della stessa autrice. L’evento sarà introdotto dal Sindaco Pierpaolo Barison e dal presidente Anpi Francesco Stocco e vedrà dialogare con l’Autrice Elena Paolizzi dell’Arci e Giuseppe De Santis docente e scrittore. Colonna sonora dell’incontro a cui tutta la cittadinanza è invitata, saranno le canzoni della Resistenza magistralmente interpretate da Biancamaria Spalmotto, Walter Sigolo e Fabio Rossi. 

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