ADRIA (Rovigo) – Si avviano alla conclusione due settimane davvero speciali per le scuole dell’infanzia di Adria — Arcobaleno, Di Vittorio, Immacolata, Santa Teresa, Borgo Dolomiti e Gregnanin — insieme ai plessi delle frazioni di Bottrighe e Baricetta. Protagonisti di questo percorso sono stati due ospiti d’eccezione: il professor Alessandro Cannatà, docente in quiescenza di Arte e Immagine, e Francesco Bisco, presidente del comitato organizzatore dell’evento Madonnari di Adria.
Gli incontri, pensati in preparazione all’appuntamento del prossimo 9 maggio, hanno avuto l’obiettivo di avvicinare i più piccoli a una tradizione artistica affascinante e senza tempo, che vedrà in città la partecipazione di dieci maestri madonnari di fama internazionale.
Per l’occasione, i cortili delle scuole si sono trasformati in veri e propri laboratori artistici a cielo aperto, dove la creatività ha preso forma sotto gli occhi curiosi e attenti dei bambini. Il professor Cannatà ha offerto una dimostrazione dal vivo della tecnica dei madonnari, tracciando a terra disegni preparatori con gesti semplici ma ricchi di significato: un approccio diretto, capace di rendere l’arte accessibile anche ai più piccoli.
Muniti di gessetti colorati e guidati da un entusiasmo contagioso, i bambini sono stati poi invitati a completare e colorare le opere, trasformandole in creazioni collettive. Ogni tratto e ogni sfumatura hanno raccontato un piccolo pezzo di immaginazione, dando vita a immagini vivaci e spontanee, frutto di collaborazione e fantasia.
L’iniziativa ha rappresentato non solo un momento di gioco, ma anche un’importante occasione educativa: i bambini hanno potuto conoscere da vicino una forma di arte popolare, vivendo un’esperienza sensoriale, partecipativa e profondamente coinvolgente. Un percorso che ha unito tradizione e scoperta, lasciando nei più piccoli un ricordo colorato destinato a durare nel tempo.

















