È già tutto esaurito per Franciscus

Accanto ai grandi nomi del calibro di Simone Cristicchi, il Ballarin di Lendinara (Rovigo) propone anche due appuntamenti pomeridiani dedicati ai bambini

LENDINARA (Rovigo) – “Franciscus” di Simone Cristicchi, in programma al Ballarin il 16 dicembre, registra già il tutto esaurito. Questo, dopo il successo del divertente “Tuttorial” degli Oblivion, è di ottimo auspicio per il prosieguo della stagione di prosa 2023/24 al teatro Ballarin che quest’anno può contare su una platea di 210 abbonati. 

Nei giorni scorsi la biglietteria del teatro con largo anticipo ha registrato il “tutto esaurito” per lo spettacolo “Franciscus. Il folle che parlava agli uccelli”, che Simone Cristicchi porterà in scena a metà mese.

Sarà un recital godibilissimo, sospeso tra riflessioni, testimonianze personali e canzoni inedite dell’artista romano che indaga e racconta il “Santo di tutti”. Al centro dello spettacolo, il labile confine tra follia e santità ma anche la ricerca della perfetta letizia universale. Temi quanto mai urgenti ed attuali.

Il matrimonio del Comune di Lendinara con Arteven, dunque, rende ancora possibile allestire cartelloni attrattivi al Ballarin, nonostante che le risorse destinate per gli Enti locali alla cultura siano sempre più risicate.

Segnali positivi commentati con soddisfazione dal sindaco Luigi Viaro e dall’assessore alla Cultura Francesca Zeggio, che ha hanno speso parole di ringraziamento per la fedeltà del pubblico teatrale. I 210 abbonati, se da un lato non raggiungono ancora i livelli pre-Covid (l’ultima stagione aveva registrato 340 sottoscrizioni), costituiscono comunque una buona base di affezionati su cui contare. L’assessore alla cultura, in particolare, è ottimista per aver notato un certo ricambio generazionale tra gli abbonati, mentre sono in crescita le vendite di biglietti per i singoli spettacoli, con persone che giungono anche da fuori città.

Quella in corso è l’ultima stagione teatrale organizzata e condivisa con il compianto direttore di Arteven, Pierluca Donin, scomparso nel mese di agosto. Si tratta di una programmazione calibrata sui gusti del pubblico locale e che propone spettacoli “leggeri” senza mai rinunciare alla qualità. 

Col supporto del Comitato del teatro, sono state fatte alcune scelte privilegiando musical e prosa.  Nel cartellone, che resta di prim’ordine, non c’è la lirica per una scelta artistica ed anche perché la prosa, a detta dell’assessore, è economicamente più sostenibile, in relazione al numero di posti disponibili.

Sono invece ancora disponibili alcuni posti per lo spettacolo “Uomoe galantuomo”,di mercoledì 6 dicembre. Si tratta del primo testo comico in tre atti di Eduardo De Filippo, scritto nel 1922 e riportato sul palco con la regia di Armando Pugliese. In scena Geppy Gleijeses, Lorenzo Gleijeses ed Ernesto Mahieux, con altri otto valenti attori e attrici. Narra la storia di una compagnia di guitti scritturati per una serie di recite in uno stabilimento balneare fra gag, intrecci amorosi e finta pazzia, per evitare duelli e galera.

Accanto ai grandi nomi, il Ballarin propone anche due appuntamenti pomeridiani dedicati ai bambini. Sono: “La regina delle nevi battaglia finale” di Giallo Mare Minimal Teatro, andrà in scena domenica 17 dicembre, e “Paccottiglia deluxe” di Circo Pacco sarà proposto il 25 febbraio.

Ugo Mariano Brasioli

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