Elezioni Rovigo. Cittadin: da sindacalista a poliziotta

"Tolleranza Zero" Per Vanni Borsetto l'annunciato stato di Polizia della candidata delle destre è bieco marketing elettorale. Per Alberto Lucchin, idee zero, salvo copiare quanto già fatto dall'amministrazione Gaffeo

ROVIGO – “Desta sorpresa e sconcerto che Valeria Cittadin, candidata sindaca della destra, a corto di argomenti, esorti i suoi con un: potenzieremo il monitoraggio di alcuni negozi etnici e di appartamenti in zona stazione dei treni e Commenda dove si sono stabiliti soggetti privi di ogni titolo. Parole di facile presa – afferma Vanni Borsetto, candidato consigliere per il Forum dei Cittadini a sostegno di Edoardo Gaffeo – ma pesanti come un macigno se pronunciate da un ex dirigente Cisl (LEGGI ARTICOLO).

Questioni non sottovalutabili ma non certo risolvibili con uno stato di polizia, né con promesse da marketing elettorale. La destra dovrebbe interrogarsi su l’inesorabile calo statistico di residenti e popolazione scolastica in Polesine anziché risfoderare l’abbecedario leghista dell’ex sindaco Bergamin.

La realtà è purtroppo un’altra: per il riscatto del Polesine occorrono politiche solidali ed inclusive, per rilanciare lo sviluppo economico e ridare dignità ad un territorio sistematicamente snobbato da Roma come sta accadendo con l’indotto della pesca nel Delta, dopo i disastri ambientali” conclude Borsetto.

L’annuncio della candidata sindaco Cittadin ha portato anche il candidato consigliere Alberto Lucchin, già candidato alle politiche per il Pd, a parlare di “orrore ed idee zero”.

Lucchin ricorda che il protocollo del controllo di vicinato è già stato fatto (LEGGI ARTICOLO) e sottoscritto in Prefettura, per il potenziamento del sistema di video controllo è stato fatto il regolamento apposito dall’amministrazione Gaffeo, visto che non esisteva https://www.comune.rovigo.it/…/regolamento-per-la… e le iniziative e le attività di sensibilizzazione: http://www.interno.gov.it/…/prevenire-truffe-anziani… sono già realtà a Rovigo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie