Dal 10 al 14 giugno la città ospita uno dei principali appuntamenti italiani dedicati al teatro contemporaneo e alle arti performative.  

ROVIGO – Prende il via mercoledì 10 giugno la XXII edizione del Festival Opera Prima, storica manifestazione dedicata al teatro contemporaneo e alle arti performative che, fino a domenica 14 giugno, trasformerà diversi luoghi della città in spazi di incontro, ricerca e sperimentazione artistica. Un appuntamento che negli anni si è affermato come uno dei principali punti di riferimento per il teatro di ricerca italiano e internazionale.

La giornata inaugurale si aprirà ai Giardini Due Torri con il laboratorio critico Che cavolo guardi?, in programma dalle 15 alle 17. Il percorso, guidato dal critico e studioso di teatro Michele Pascarella, accompagnerà il pubblico per tutta la durata del festival, offrendo strumenti di approfondimento e lettura delle opere presentate. Al laboratorio sarà possibile partecipare fino al 14 giugno.

Dalle 17 alle 19, sempre ai Giardini Due Torri, la Compagnia Samovar presenterà Officina Oceanografica Sentimentale, un’esperienza pensata per soli sette spettatori alla volta e ambientata all’interno di una roulotte. Ideato e interpretato da Luca Salata, lo spettacolo conduce il pubblico in un viaggio poetico e visionario in cui il mare diventa metafora della memoria, del desiderio e dell’esplorazione dei propri confini interiori.

Alle 19.30 il festival si sposterà in Piazza Annonaria con la prima nazionale di Trevirgolacinque, firmata dal collettivo Momec. Lo spettacolo nasce come riflessione sulla possibilità di costruire comunità e immaginare nuove forme di partecipazione in un presente attraversato da conflitti e disuguaglianze. Attraverso il linguaggio della relazione e della condivisione, il progetto invita il pubblico a interrogarsi sul rapporto tra individuo e collettività, trasformando l’esperienza teatrale in un gesto di consapevolezza civile e umana.

Alle 21 sarà il Teatro Studio a ospitare un’altra prima nazionale: Una sola moltitudine del Teatro del Lemming. Nato come studio d’ambiente nei primi anni Novanta e oggi riproposto con un gruppo di giovani allievi accanto ad alcuni attori storici della compagnia, il lavoro indaga il rapporto diretto tra attore e spettatore attraverso immagini poetiche, frammenti narrativi e suggestioni sensoriali. Un percorso che riafferma il valore dell’esperienza teatrale come luogo di incontro, ascolto e verità emotiva.

A chiudere la prima giornata sarà il tradizionale Dopofestival ai Giardini Due Torri. Dalle 22.30 il pubblico potrà assistere gratuitamente al concerto degli Arousal, trio alt-rock psichedelico nato a Ferrara nel 2023.

Per assistere agli spettacoli è previsto un biglietto giornaliero unico di 15 euro, acquistabile online tramite Liveticket oppure presso la biglietteria allestita alla Pescheria Nuova di Corso del Popolo 140, aperta dal 5 giugno dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Il Festival Opera Prima è organizzato dall’Associazione Festival Opera Prima in collaborazione con il Teatro del Lemming, con il sostegno del Ministero della Cultura, del Comune di Rovigo – Assessorato alla Cultura e della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Per informazioni: operaprimafestival@gmail.comwww.festivaloperaprima.it.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie