BADIA POLESINE (Rovigo) – Al Istituto Primo Levi, sede Einaudi, la formazione economica esce dai tradizionali schemi scolastici e si apre al confronto diretto con il mondo del lavoro. Le classi quarte e quinte dell’Istituto Tecnico Economico, indirizzi AFM e SIA, hanno infatti partecipato a un articolato ciclo di incontri dedicati all’educazione finanziaria e bancaria, trasformando le aule in veri e propri laboratori di alta formazione.
Protagonisti dell’iniziativa sono stati Giovanni Chiarato, Maurizio Belluco e Fabio Magoni, professionisti del settore bancario che hanno messo a disposizione degli studenti la propria esperienza maturata negli anni nel campo del credito e della consulenza finanziaria. Gli incontri sono stati realizzati grazie all’attività di volontariato di competenza promossa da UNIGENS, associazione impegnata nella diffusione della cultura finanziaria nelle scuole.

L’obiettivo del progetto è stato quello di ridurre la distanza tra la teoria studiata sui libri e la realtà operativa dei mercati finanziari, offrendo agli studenti strumenti concreti per comprendere il funzionamento del sistema bancario e delle dinamiche economiche contemporanee. Attraverso simulazioni pratiche, casi reali ed esercitazioni operative, i ragazzi hanno potuto approfondire tematiche fondamentali per il loro percorso formativo e professionale.
Particolare attenzione è stata dedicata a tre argomenti centrali dell’economia aziendale e del diritto: l’analisi di bilancio dal punto di vista delle banche, la previdenza complementare e i finanziamenti bancari. I relatori hanno affrontato i temi con un linguaggio chiaro e accessibile, favorendo il dialogo con gli studenti e stimolando riflessioni sulle opportunità e sulle sfide del sistema economico attuale.
L’iniziativa ha rappresentato anche un importante momento di orientamento, aiutando gli studenti a sviluppare maggiore consapevolezza nella gestione delle risorse economiche e nell’accesso al credito. In un contesto in continua evoluzione, caratterizzato da mercati sempre più complessi, il progetto ha consentito ai partecipanti di acquisire competenze pratiche immediatamente spendibili sia nel mondo universitario sia nel futuro professionale.
Le docenti Anna Franchi e Monica Galifi, promotrici del percorso formativo, hanno espresso soddisfazione per il successo dell’esperienza, evidenziando come la collaborazione tra scuola e settore bancario rappresenti un valore aggiunto nella formazione dei giovani. La sinergia tra istituzione scolastica e territorio, infatti, si conferma uno strumento fondamentale per costruire cittadini più preparati, responsabili e consapevoli delle dinamiche economiche contemporanee.
Grande l’entusiasmo manifestato dagli studenti, soprattutto delle classi quarte, che hanno seguito con interesse gli incontri, partecipando attivamente alle discussioni e mostrando curiosità verso argomenti sempre più centrali nella vita quotidiana e nelle future scelte professionali. L’esperienza ha lasciato nei ragazzi una maggiore conoscenza del sistema finanziario e una più solida preparazione per affrontare il proprio percorso di studio e di lavoro con maggiore sicurezza e autonomia.

















