BADIA POLESINE (Rovigo) – Nel mese di dicembre è stata formalizzata l’iscrizione dell’IIS Primo Levi di Badia Polesine a “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, nata nel 1994 da un’idea di Don Luigi Ciotti, che nel suo discorso di invito alla creazione di questa realtà disse “Democrazia e solidarietà non sono solo parole, belle ma astratte, sono due compiti, che con fatica e grande determinazione, ogni giorno ognuno di noi, partendo dal proprio specifico cerca di costruire; ed è proprio a partire da questa pratica che abbiamo imparato quanto centrale sia la legalità per realizzare quei valori. Senza legalità non c’è democrazia. Senza legalità la solidarietà rischia di ridursi a carità, a fatto di buon cuore, a pur preziosa generosità, ovvero a sentimenti più che a pratiche capaci di incidere sulla realtà per trasformarla, capaci di costruire giustizia. E se non c’è giustizia non c’è democrazia. La legalità è dunque una precondizione, perché i valori si inverino nella vita concreta della gente, di ognuno di noi, della società.”

Tra i primi ad aderire, l’Arci, le Acli, Legambiente, la Fuci (Federazione Universitaria Cattolica Italiana), il Gruppo Abele, la Cgil. In quello stesso momento Don Ciotti lancia anche la petizione popolare per raccogliere un milione di firme, per destinare a uso sociale i beni confiscati ai mafiosi e ai corrotti, che diventerà la legge 109 nel 1996. Ad oggi Libera conta 385 “antenne” sul territorio nazionale. Sull’attestato di adesione si legge “Grazie per aver scelto di aderire a Libera! Vogliamo tenere insieme i sentimenti di speranza e fiducia, perché se sperare può apparire un atteggiamento passivo verso un futuro incerto, la fiducia ci ricorda quanto noi stessi possiamo fare affinché il futuro possa essere più giusto e libero dalle mafie, rendendo la speranza stessa non un ideale fumoso ma una meta concreta che ci dia forza e coraggio nel presente. Abbiamo bisogno di fare e di essere tutto ciò insieme, ancora una volta!”
“Da anni oramai dura la collaborazione della nostra scuola con il presidio di Rovigo di Libera, – commenta il prof. Andrea Libanori – che ci sostiene nell’organizzazione degli incontri con le diverse associazioni presenti nel nostro territorio, ma anche con il presidio di Palermo, con il quale organizziamo esperienze PCTO, per coinvolgere i nostri studenti in un percorso specifico e molto suggestivo di educazione alla legalità.”
“Teniamo particolarmente a coltivare i rapporti con Libera – dichiara soddisfatto il Dirigente Scolastico Amos Golinelli – non solo per i principi su cui si fonda e per la persona di Don Luigi Ciotti, testimone vivo del messaggio e del coraggio evangelico, ma anche perché traduce in realtà tangibili i propri ideali, dando modo ai nostri studenti e alle nostre studentesse di comprendere come sia possibile inverare certi valori fondamentali, attraverso la passione civile.”
















