ROVIGO – Le Civiche Venete Polesane esprimono «forte rammarico» per il voto contrario dei consiglieri regionali rodigini Cristiano Corazzari (Lega Salvini Premier) e Fabio Benetti (Fratelli d’Italia) all’emendamento sul fotovoltaico nei piccoli Comuni, presentato dalla presidente del gruppo Rossella Cendron durante la discussione sull’assestamento di bilancio regionale.
La proposta prevedeva uno stanziamento complessivo di 4,5 milioni di euro destinato a 181 Comuni veneti, molti dei quali polesani, per installare impianti fotovoltaici su municipi, scuole, palestre, impianti sportivi e altri edifici pubblici (LEGGI ARTICOLO).
Secondo le Civiche Venete, non si sarebbe trattato di un contributo occasionale, ma di un investimento capace di produrre risparmi duraturi. La riduzione delle bollette energetiche avrebbe infatti liberato risorse nei bilanci comunali da destinare a servizi, manutenzioni, scuola e politiche sociali. «Era una proposta concreta e particolarmente utile per i piccoli enti, spesso alle prese con bilanci limitati e costi energetici crescenti», sostiene Andrea Micheletti, candidato polesano alle elezioni regionali 2025.

Nel mirino finisce il comportamento dei due rappresentanti regionali del territorio. Le Civiche richiamano in particolare le dichiarazioni pubbliche di Corazzari sull’avanzo di bilancio regionale e contestano la scelta di respingere un emendamento che, a loro giudizio, avrebbe prodotto ricadute dirette anche in Polesine.
«Se le risorse esistono, perché negare ai piccoli Comuni la possibilità di utilizzarle per ridurre la spesa corrente e aumentare l’autonomia energetica?», chiedono le Civiche Venete Polesane.
Il gruppo sottolinea come il Polesine sia composto in larga parte da Comuni di piccole dimensioni, per i quali anche una riduzione stabile dei costi energetici può incidere in maniera significativa sulla capacità di finanziare servizi e investimenti. «La politica si misura sulle scelte concrete», afferma Andrea Micheletti a nome delle Civiche Venete Polesine. «Rossella Cendron ha presentato una proposta seria e immediatamente utile ai territori. Corazzari e Benetti hanno scelto di votare contro».
Il coordinamento annuncia infine che la richiesta sarà ripresentata in occasione del bilancio regionale di novembre. «I cittadini del Polesine devono sapere che, quando si è trattato di destinare 4,5 milioni alla riduzione delle bollette dei Comuni, i due consiglieri regionali del territorio hanno detto no», conclude Micheletti.
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