Frigato: Dalle frazioni nulla di irragionevole, basterebbe ascoltarle

La lista del candidato sindaco di Rovigo si Ama lancia l'iniziativa Rovigo si Muove ed incontra i residenti di Fenil del Turco

ROVIGO – “Ascoltare le richieste dei residenti a Fenil del Turco significa parlare con persone tranquille, ragionevoli, che si accontenterebbero dell’ordinaria manutenzione per il proprio paese, al quale sono giustamente affezionate, ma che, in questi anni, non hanno avuto neppure questo”.

E’ così che Federico Frigato, candidato sindaco della lista civica Rovigo Si Ama alle prossime elezioni amministrative, sintetizza il passaggio dell’iniziativa Rovigo Si Muove per la frazione di Fenil del Turco. “Il nostro format – spiega – si sta rivelando vincente e determinante per incontrare le persone per strada e sentire quelle che sono le loro esigenze, le loro lamentele, i loro problemi. Stiamo incontrando tanta voglia di essere propositivi e di migliorare il proprio paese, ma stiamo anche riscontrando una enorme distanza tra queste persone e l’amministrazione comunale, che per anni ha ignorato le frazioni di Rovigo”.

“Al primo posto delle richieste – prosegue Frigato – troviamo la manutenzione: la regolarità negli sfalci e nelle campagne di disinfestazione dalle zanzare, la pulizia del tratto arginale, il completamento dell’illuminazione nelle vie Baracca e Fedeli, l’eliminazione delle buche, la creazione dei marciapiedi sopraelevati dove mancano, esponendo i pedoni a seri rischi”.

“E, a questo proposito – prosegue il resoconto del fruttuoso incontro – proprio la sicurezza stradale viene invocata da più o meno tutte le persone con le quali abbiamo parlato. In via Baracca, via Borghetto, via Biscaccia, via Sinistra Canalbianco, vengono chiesti da anni, senza risultato, provvedimenti per limitare la velocità di auto e veicoli in genere: segnaletica adeguata, ma anche puntuali controlli da parte della polizia locale. Allo stesso modo, secondo i residenti sarebbe opportuno installare dissuasori per costringere i conducenti a rallentare, in particolare davanti alla chiesa. Sempre sul fronte della viabilità, poi, viene lamentata la mancanza di una pista ciclabile che percorra il paese e porti sino al ponte per Sant’Apollinare”.

“Particolare attenzione viene dedicata dai residenti al trasporto pubblico, prezioso per tanti di loro. Su questo fronte, allora, viene sottolineata la mancanza di varie pensiline del bus, ma anche la necessità di un riordino del servizio, magari impiegando veicoli di dimensioni ridotte, rispetto alle attuali. Inoltre, ci segnalano la necessità di completare l’estensione della rete fognaria, procedere all’allargamento del cimitero, ottenere la connessione veloce tramite fibra e migliorare il sistema di assegnazione degli alloggi popolari”.

“Infine, ma certo non ultima in ordine di importanza per chi vive il paese ogni giorno, il desiderio di avere una piazza vera e propria, che cristallizzi e rimarchi l’identità locale, fortemente avvertita dai residenti. Un progetto, in questo senso, si trascina da 20 anni, per non arrivare mai da nessuna parte. Un progetto che noi, ben consapevoli dell’importanza del senso di comunità, identità, legami, nelle frazioni, riprenderemo immediatamente in mano, per verificarne lo stato e la fattibilità”.

“Come si vede – chiude Frigato – nulla di irragionevole o irraggiungibile. Il che rende ancora più grave, a nostro avviso, che nulla di tutto questo sia stato fatto, per anni”.

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