Gaffeo: Un programma per costruire la Rovigo del futuro

Al fianco del candidato sindaco Edoardo Gaffeo l'ex assessora Benedetta Bagatin, i candidati Andrea Borgato, Paolo Giolo, Tarè Bergamo, Alberto Lucchin

ROVIGO – E’ stato presentato in sede dell’associazione Civica per Rovigo “un programma costruito insieme, non certo un libro dei sogni. Un programma pensato con attenzione per rispondere in maniera sincera e concreta alle necessità di sviluppo della città di Rovigo“.

Questo, in sintesi, il progetto elettorale della coalizione a sostegno del sindaco uscente Edoardo Gaffeo, ricandidato alla guida del capoluogo polesano. Gaffeo ha presentato alla stampa il programma con cui si candida a guidare la città per i prossimi cinque anni.

Il programma non è un semplice adempimento di legge per la campagna elettorale, ma un modo di costruire la comunità. – Ha spiegato il candidato sindaco – Abbiamo attivato diversi gruppi di lavoro che, insieme, hanno sviluppato un documento corposo. Non è stata un’operazione di facciata, attraverso una serie di incontri e approfondimenti si è arrivati a stilare tutti insieme la visione della Rovigo del futuro. Il nostro slogan è “Il lavoro continua”, perché è necessario continuare a dare uno sviluppo della città e l’abbiamo pensato in cinque macro settori: rigenerazione urbana e degli spazi della socialità; responsabilità sul futuro; costruiamo la comunità, innovazione, istruzione e cultura come motori di sviluppo; Rovigo capitale del Veneto Meridionale. Cinque temi dedicata all’intera città, senza mai dimenticare i quartieri e le frazioni, un programma che nella sua interezza, secondo noi, si pone come un elemento di differenziazione rispetto alle amministrazioni che si sono succedute nel tempo e che crediamo possano dare un futuro a Rovigo”.

Ad accompagnare il candidato sindaco Gaffeo sono stati alcuni componenti della lista elettorale Civica Per Rovigo. Per l’ambito della cultura e dell’istruzione l’ex assessora Benedetta Bagatin, candidata al consiglio comunale: “Quello che siamo riusciti a fare in questi anni di amministrazione è stato molto significativo. Per quanto riguarda i referati che ho avuto l’onore di curare (cultura, istruzione e anagrafe, NdCS),abbiamo attivato politiche politiche progressiste e di centrosinistra. Nell’ambito della cultura abbiamo investito nel tessuto che compone questo ampio mondo, permettendo un ritorno in termini di persone. Rovigo, infatti, non è una città morta, ci sono eventi trasversali, ci sono tante persone che portano avanti diversi progetti in tutta la città in spazio che noi abbiamo messo a posto. Pensiamo a Sala Giro al Museo dei Grandi Fiumi, che è tornata a disposizione della comunità. Sull’istruzione, abbiamo gestito i servizi i servizi affrontando la grande sfida demografica. Questo significa portare un aggiornamento di questi stessi servizi, con una visione nuova dei servizi collegati, come la mensa e il trasporto scolastico, mettendoli a disposizione della famiglia. Questa amministrazione si è spesa e si spenderà perché questi servizi siano sempre più orientati alle famiglie”.

Ha poi preso la parola Andrea Borgato, candidato consigliere comunale, che ha scelto di parlare “di comunità”, di una parola che “che caratterizza il programma della lista. Una parola importantissima, perché se non ne cogliamo il valore e non la trasmettiamo, non ne abbiamo capito il senso. In una città che tende a dividersi, parlare di comunità e fondamentale. Dobbiamo mettere in relazione esperienze e valori fondamentali come il dialogo, la relazione, la partecipare e l’ascolto. Vorrei che l’assessorato ai Servizi Sociali assumesse un nome diverso, diventando “Assessorato ai Servizi per la Comunità”.

Oltre che come vicepresidente dell’associazione Civica per Rovigo, il candidato consigliere Paolo Giolo ha parlato di sport: “l’amministrazione Gaffeo ha riqualificato tutti gli impianti sportivi di tutta la città, incluse frazioni e quartieri. Da troppo lungo erano trascurati e sono stati impiegati 600mila euro, in questi giorni sono partiti i lavori per il pattinodromo Ponzetti ed è pronto per partire anche l’intervento per il palazzetto dello sport. Noi vogliamo che Rovigo diventi una “Città dello Sport”, che abbia un corso di studi in scienze motorie e una cittadella dello sport al suo servizio e al servizio di tutti i cittadini”.

Sempre in ambito sportivo, ha preso parola anche la candidata consigliera Tarè Bergamo: “lo sport importante, è la mia vita. Mi ha insegnato il sacrificio, mi ha sviluppato a livello mentale e nello scuola. Ho frequentato a il liceo scientifico sportivo e il legame tra l’attività fisica e l’istruzione è fondamentale”.

In rappresentanza di Italia Viva, che sostiene la ricandidatura di Gaffeo alla guida della città, ha parlato di rigenerazione il candidato consigliere Mauro Destro: “Abbiamo aderito con entusiasmo al progetto di Edoardo Gaffeo. Lo abbiamo fatto perché riteniamo abbia conseguito ottimi risultati e per la serietà del programma proposto con progetti strategici e grandi valori. Puntiamo sulla riqualificazione urbana e sulla concretezza”.

Infine ha concluso la conferenza stampa il candidato consigliere Alberto Lucchin: “è un orgoglio fare parte di questo schieramento progressista e di centrosinistra, con persone che hanno così tanto a cuore il futuro della nostra città. I cinque anni passati sono stati ricchi di importanti traguardi, tra questi considero particolarmente significativo il piano della mobilità, lenta e non, che permetterà a chi si muove in bici e in auto di farlo senza più preoccupazioni e con maggiori possibilità anche per l’ambito del commercio. Su questo c’è ancora da fare, migliorando il sistema dei posti auto, anche per merito della tecnologia. C’è la volontà di costruire la Rovigo non solo del presente ma anche del futuro”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie