Giornata Mondiale contro il Bullismo e il Cyberbullismo: l’impegno del Csv nelle scuole del territorio

Nel corso di tutto il 2023 sono stati interessati in cinque progetti oltre 6.100 studenti di oltre 60 istituti scolastici di primo e secondo grado 

ROVIGO – Il bullismo torna prepotentemente nella vita reale dei giovani. Dopo avere invaso il web negli scorsi anni, le statistiche indicano un nuovo pericoloso aumento degli episodi di violenza fisica e psicologica nelle scuole e nella comunità.

Ad indicare questa inversione del trend sono i dati elaborati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e diffusi negli scorsi giorni da Il Sole 24 Ore.

Numeri alla mano, riferiti all’anno scolastico 2022/’23 su un campione di 185mila giovani delle scuole secondarie inferiori e superiori, uno studente su quattro dichiara di essersi sentito vittima di bullismo e ben l’8% riporta di avere subìto atti di cyberbullismo. Una fotografia preoccupante di un fenomeno che continua a pagare il difficile prezzo di vergogna e imbarazzo da parte delle vittime.

Questi dati impongono una seria riflessione, soprattutto in occasione della Giornata Mondiale dedicata a questo tema. Come sottolinea Luca Marcon, presidente del Csv di Padova e Rovigo, “sono numeri preoccupanti che ci costringono a guardare in faccia questa realtà e ad attivare tutti gli attori della comunità per contrastare con attenzione questi fenomeni”.

E in questo, il Centro Servizio Volontariato è in prima linea nella lotta contro il bullismo e il cyberbullismo. “Il nostro impegno è quotidiano e costante, – aggiunge Marcon – realizziamo progetti di sensibilizzazione nelle scuole di ogni ordine e grado, coinvolgendo direttamente gli studenti”.

In questi incontri, i professionisti del Csv portano in classe i valori del volontariato, che sono l’antitesi del bullismo e del cyberbullismo: “Promuoviamo, attraverso laboratori esperienziali e corsi di formazione per genitori, insegnanti e società civile, la non-violenza, l’empatia, la legalità, la cittadinanza attiva, il sapersi prendere cura di se stessi, degli altri e della comunità come principi fondamentali per una società più giusta, equa e inclusiva. –

Afferma Mario Polisciano, psicologo del Csv di Padova e Rovigo – Incoraggiamo i ragazzi a essere attivi e responsabili, a non essere spettatori passivi di fronte a episodi di bullismo, ma ad intervenire con coraggio e solidarietà trasformando le paure in coraggio”.

Nel corso di tutto il 2023 sono stati interessati in cinque progetti oltre 6.100 studenti di oltre 60 istituti scolastici di primo e secondo grado, con il coinvolgimento di quasi 300 classi. Durante questi incontri, oltre allo staff del Csv, hanno dato il loro contributo quasi 90 associazioni di volontariato. I principali progetti condotti dal Csv sono “10.000 ore di “Solidarietà”, per il quale sono aperte le iscrizioni per l’edizione 2024 che si svolgerà il prossimo 9 marzo a Padova e a Rovigo, “Una giornata particolare”, “Sì, possiamo cambiare”. Proprio “Sì, possiamo cambiare” si propone come misura alternativa alla sospensione scolastica, offrendo così un’occasione di maturazione in un percorso di impegno attivo all’interno di un’associazione. Un percorso di vita lungo il quale è possibile lavorare sulla consapevolezza del proprio ruolo all’interno della società. Nel 2023 sono stati trenta gli studenti coinvolti e 20 le associazioni che li hanno ospitati.

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