Giorno del Ricordo, presentato il calendario delle celebrazioni  

Due le giornate di eventi previste nel capoluogo con apertura giovedì 8, venerdì 9 alle ore 9.15 deposizione di una corona d’alloro in memoria di Giovanni Palatucci

ROVIGO – Presentato il calendario istituzionale delle celebrazioni del Giorno del Ricordo, che onora le vittime del conflitto etnico italo-jugoslavo culminato nella tragedia delle foibe.

Due le giornate di eventi previste nel capoluogo con apertura giovedì 8 dedicata a “Adriatico del nord, terra di conflitti, terra di dialogo”, incontro con Stefan Cok della sezione di Storia ed Etnografia della Biblioteca Nazionale Slovena e degli Studi di Trieste (OZE NSK): l’appuntamento è per le ore 17 a Palazzo Gobbati in via Casalini, con saluti del sindaco di Polesella Leonardo Raito e gli interventi in veste di moderatori di Luigi Contegiacomo, Antonella Toffanello e Maria Chiara Fabbian.

Venerdì 9 alle ore 9.15 deposizione di una corona d’alloro in memoria di Giovanni Palatucci, ex questore di Fiume, medaglia d’oro al valor civile e Giusto fra le Nazioni, nel 79esimo anniversario della morte; dalle 10.15, in sala consiliare a Palazzo Celio, i saluti del presidente della Provincia, del sindaco di Rovigo e del prefetto di Rovigo introducono una fitta mattinata che sarà aperta dall’intervento di Flavio Ambroglini presidente del Comitato Palatucci, cui segue la proiezione del video “Le amiche ritrovate” presentato da una delegazione di studenti dell’Istituto Comprensivo di Polesella e dalla professoressa Laura Fasolin, con chiusura affidata a “Il mare oltre… La storia recente ha diviso, l’Europa unisce”, contributo di Rosanna Turcinovich Giuricin con introduzione di Daniele Milan, delegato dell’Associazione Nazionale Venezia-Giulia e Dalmazia (Anvgd). 

“Il ricordo – commenta il presidente Enrico Ferrarese – è valore importante, condividiamo in pieno la necessità e l’importanza di tramandare quanto successo allora. Oggi occorre piena consapevolezza del dato storico e di questa triste pagina della nostra storia”. 

“Serve portare alla nuove generazioni – fa eco il prefetto Clemente Di Nuzzo – la memoria storica delle grandi tragedie del secolo scorso, ai nostri confini orientali si consumarono efferati eccidi e poi l’esodo dei profughi ma tutto il Novecento è caratterizzato da tante pagine nere che vanno ricordate per indurci a opporci alla cultura dell’odio e della sopraffazione”.

Alla conferenza di presentazione sono intervenuti anche il sindaco di Rovigo Edoardo Gaffeo, Flavio Ambroglini (Comitato Palatucci), Daniele Milan (Anvgd) e Luigi Contegiacomo (Ist.Pol.Rec.).

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